Rapporto settimanale del Pchr sulle violazioni israeliane nei TO

Gaza-PCHR. Rapporto settimanale sulle violazioni israeliane nei Territori Palestinesi Occupati (oPt). (15 – 21 febbraio 2018).

Le forze israeliane continuano i crimini sistematici negli oPt.

  • Le forze israeliane hanno ucciso 2 minorennii e ne hanno feriti altri 2 nella Striscia di Gaza senza che mettessero in pericolo la vita dei soldati.
  • Le forze israeliane hanno continuato a fare uso eccessivo di forza contro pacifiche manifestazioni in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza.

– Un giovane palestinese è morto in seguito alle ferite riportate alcuni giorni prima, a est di al-Bureij, nella Striscia di Gaza centrale.

– 53 civili palestinesi sono stati feriti, tra cui 16 minorenni, in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. 

  • Gli aerei da guerra israeliani hanno lanciato 21 missili contro diversi siti di addestramento militare appartenenti ai gruppi armati palestinesi e contro terre incolte nella Striscia di Gaza.
  • Si segnalano scontri a fuoco nelle aree di confine della Striscia di Gaza. Non ci sono stati feriti.
  • Le forze israeliane hanno condotto 81 incursioni nelle comunità palestinesi della Cisgiordania e 12 a Gerusalemme.

– 81 civili, tra cui 17 minorenni, sono stati arrestati.

– 24 di loro, tra cui 12 minori, sono stati arrestati a Gerusalemme.

– Un civile palestinese è stato arrestato nel nord della Striscia di Gaza dopo aver tentato di attraversare la linea di confine.

  • 12 scontri a fuoco hanno colpito pescherecci palestinesi al largo della Striscia di Gaza.

– Un pescatore è stato ferito, a nord-ovest di Beit Lahiya, nel nord della Striscia di Gaza.

  • Le autorità israeliane hanno proseguito le loro attività di colonizzazione in Cisgiordania.

– 2 dunum  di terra e un pozzo d’acqua sono stati distrutti a est di Hebron. Diversi alberi sono stati sradicati.

– I coloni hanno rotto i finestrini di 2 auto e hanno scritto slogan anti-palestinesi su altre 3 a Nablus.

– I coloni di “Yitshar” hanno ferito un pastore, e hanno ucciso 20 pecore di sua proprietà; inoltre, ne hanno ferite altre 17 e ne hanno rubate decine d’altre.

  • Le autorità israeliane hanno continuato a creare una maggioranza ebraica nella Gerusalemme Est occupata.

– All’ingresso di Bab al-‘Amoud sono state istituite una torre di avvistamento e stanze di detenzione.

– Una casa, una stalla per ricoverare le pecore e una struttura commerciale sono state demolite nel quartiere di Sho’fat.

  • Le forze israeliane hanno diviso la Cisgiordania in cantoni e hanno continuato a imporre la chiusura illegale sulla Striscia di Gaza per l’11° anno consecutivo.

– Decine di check-point temporanei sono stati istituiti in Cisgiordania e altri sono stati ripristinati per ostacolare la cvircolazione dei civili palestinesi.

– 9 civili palestinesi, tra cui 2 minori e una ragazza, sono stati arrestati ai check-point in Cisgiordania.

Riassunto.

Durante il periodo di riferimento (15-21 febbraio 2018) sono continuate le violazioni israeliane del diritto internazionale e del diritto umanitario internazionale.

Colpiti. 

Durante il periodo di riferimento, nella Striscia di Gaza le forze israeliane hanno ucciso 3 civili palestinesi, tra cui 2 minorenni. In Cisgiordania e nella Striscia di Gaza ne hanno feriti altri 56, tra cui 18 minorenni.

Nella Striscia di Gaza, le forze israeliane hanno continuato a inseguire i pescatori palestinesi nel Mare di Gaza, a colpire le zone di confine e ad effettuare attacchi aerei contro siti appartenenti ai gruppi armati palestinesi e contro terreni agricoli incolti.

Nella Striscia di Gaza, in un nuovo crimine di guerra e senza alcuna giustificazione o ragione che mettesse in pericolo la vita dei soldati, sabato pomeriggio 17 febbraio 2018, le forze israeliane hanno ucciso due minorenni palestinesi e ne hanno feriti altri 2 sparando proiettili di artiglieria vicino alla recinzione di confine con Israele nel villaggio di al-Shokah, a est della città di Rafah. Le indagini condotte dal PCHR sottolineano che il bombardamento viola il principio di distinzione e necessità militare, e che l’uso della forza non era giustificabile, soprattutto che i due minori uccisi e gli altri feriti erano solo civili disarmati che non compivano alcun atto che avrebbe messo in pericolo la vita di soldati israeliani.

Mercoledì 21 febbraio 2018, fonti ufficiali del ministero della Sanità palestinese hanno dichiarato che Ahmed Abu Helou (19 anni) è morto a seguito della ferita da proiettile alla testa riportata durante una protesta organizzata ad est di al-Bureij, nella Striscia di Gaza centrale, il 16 febbraio 2018.

In relazione alle aree di confine prese di mira, oltre al suddetto crimine di bombardamento che ha causato la morte di 2 minori e il ferimento di altri 2, il 17 febbraio 2018 le forze israeliane hanno sparato colpi d’artiglieria contro una torre di guardia appartenente alle Brigate al-Quds (ala militare del Movimento del Jihad Islamico). La torre di guardia si trova a 300 metri a ovest della barriera di confine tra la Striscia di Gaza e Israele, a est di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza. Lo stesso giorno, le forze israeliane hanno sparato un colpo d’artiglieria contro un punto di controllo appartenente alle Brigate al-Qassam (ala militare del Movimento di Hamas). Il punto di controllo si trova in un’area ad est di al-Burah, a nord-est di Beit Hanoun, nel nord della Striscia di Gaza, e a 800 metri dalla barriera di confine. Non ci sono state vittime, ma i civili che vivono nei pressi dei siti sono andati in panico.

Traduzione per InfoPal di Edy Meroli

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