111 bambini palestinesi uccisi nella prima metà di agosto

13884_10203716458685556_6241698952195646999_nRamallah-Quds Press. Dati ufficiali palestinesi hanno confermato l’escalation delle violazioni commesse dalle forze di occupazione nei confronti dei bambini palestinesi: durante la prima metà di agosto, infatti, sono stati uccisi 111 bambini.

Il numero dei bambini e dei ragazzi assassinati dall’inizio dell’offensiva contro la Striscia di Gaza al momento attuale sale così a 534, di cui 479 sono al di sotto dei 18 anni di età.

I dati elaborati dal Dipartimento per l’Infanzia del ministero dell’Informazione palestinese indicano che le forze di occupazione hanno proceduto all’arresto di decine di bambini in diverse aree palestinesi, cui si aggiunge il ferimento di centinaia di loro con lesioni varie, conseguenza degli attacchi da parte dell’esercito e dei coloni.

Secondo questi dati, languono nelle carceri israeliane 230 minorenni, distribuiti in diverse prigioni.

Sempre secondo i dati, il ferimento di 35 bambini in Cisgiordania è il risultato delle sparatorie condotte dalle forze di occupazioni durante gli assalti alle città, alle cittadine e ai villaggi palestinesi, e degli attacchi alle marce pacifiche organizzate in Cisgiordania per protestare contro l’aggressione israeliana alla Striscia di Gaza. I dati sottolineano, inoltre, come l’alto numero di  bambini feriti rappresenti il risultato di un atteggiamento deliberato da parte dei coloni.

Nella città di Hebron sono stati feriti 21 bambini con lesioni diverse, a causa del lancio, da parte delle forze di occupazione, di proiettili sui cittadini che partecipavano a una manifestazione pacifica di condanna dell’aggressione alla Striscia di Gaza.

Traduzione di Federica Pistono

© Agenzia stampa Infopal
E' permessa la riproduzione previa citazione della fonte "Agenzia stampa Infopal - www.infopal.it"