17 aprile, Giornata di solidarietà con i prigionieri politici palestinesi

A cura dei Giovani Palestinesi d’Italia. Il 17 aprile si celebra la Giornata di solidarietà con i prigionieri palestinesi, contro la detenzione amministrativa, le torture, i maltrattamenti che i detenuti ricevono ogni giorno dalla polizia e dall’esercito israeliano.

Tale data è stata concordata dal Consiglio Nazionale Palestinese (PNC) dell’OLP per ricordare la liberazione di Mahmoud Bakir Hijazi nel 1974, il primo prigioniero palestinese detenuto nelle carceri dell’occupazione sionista. Il PNC sperava che questa commemorazione avrebbe inviato un messaggio di speranza a tutti i prigionieri detenuti.

Ogni anno si chiede il rispetto dei diritti umani basilari dei prigionieri, come il diritto all’istruzione per i minori detenuti, il diritto all’assistenza medica necessaria, le legittime visite familiari, l’accesso telefonico.

Oggi ci sono circa 5.000 palestinesi incarcerati dalle forze dell’occupazione sionista, tra cui 183 minorenni (20 sotto i 16 anni), 432 detenuti amministrativi (la detenzione amministrativa è una pratica illegale) incarcerati senza accusa né processo, prigionieri malati, molti dei quali soffrono di malattie croniche e gravi che li espongono a un rischio ancora maggiore se il COVID-19 dovesse diffondersi nelle carceri (dati aggiornati a marzo 2020, fonte Addameer).

Dal 1967 fino ad oggi Israele ha arrestato oltre un milione di palestinesi, che rappresentano circa un quarto della popolazione palestinese in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza.

Dopo l’occupazione israeliana della Cisgiordania nel 1967, i palestinesi accusati di reati in base alla legge militare israeliana e giudicati nei tribunali militari sono stati più di 800.000: tale cifra costituisce circa il 20 per cento del numero totale di palestinesi che abitano nei Territori Palestinesi Occupati (TPO), ovvero il 40% della popolazione maschile totale.

L’IPS, l’Israeli Prison Service, ogni anno adotta misure sempre più aggressive contro i prigionieri palestinesi.

#giovanipalestinesiditalia
#palestinianprisonersday