226 gli ordini di detenzione amministrativa per prigionieri palestinesi negli ultimi 3 mesi

Ramallah-Quds Press. Le autorità di occupazione israeliane hanno emesso 226 ordini di detenzione amministrativa contro i prigionieri palestinesi negli ultimi tre mesi.

In un comunicato stampa, il Centro studi sui prigionieri palestinesi ha affermato che i tribunali israeliani continuano a emettere mandati di arresto contro i palestinesi secondo la legge sulla “detenzione amministrativa”.

Da metà febbraio, Israele ha emesso 226 ordini di detenzione amministrativa, tra nuovi ordini o rinnovi per periodi aggiuntivi.

Secondo il Centro, negli ultimi tre anni sono state emesse oltre 4.000 ordinanze di detenzione amministrativa da parte delle autorità di occupazione israeliane, mentre dall’inizio dell’anno sono state emesse 376 sentenze, la maggior parte delle quali riguardava detenuti liberati e arrestati nuovamente.

Il 15 febbraio, i prigionieri hanno iniziato a boicottare i tribunali israeliani che si occupano di casi di detenzione amministrativa, al fine di far luce sul loro caso, che si è intensificato negli ultimi anni.

Secondo l’Autorità palestinese per gli Affari dei prigionieri, l’amministrazione della prigione di Ashkelon ha obbligato Iba’a Omar al-Barghouthi, 40 anni, dal villaggio di Kober, a nord-ovest di Ramallah, a un iter giudiziario interno, lo ha condannato all’isolamento per una  settimana e gli ha impedito di ricevere visite dei familiari.

Il Centro ha aggiunto in una dichiarazione che il prigioniero Barghouthi soffre di un deterioramento della sua salute, causato da azioni provocatorie costanti da parte dei carcerieri israeliani.

Barghouthi è  in sciopero della fame da 16 giorni, in segno di protesta contro il rinnovo della sua detenzione amministrativa, ha boicottato la clinica carceraria e rifiuta di sottoporsi ad esami medici.
Traduzione per InfoPal di Shaimaa El Roubeigy

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