300 minorenni palestinesi incarcerati deprivati del diritto all’istruzione

PPS. La Società per i prigionieri palestinesi – PPS – ha dichiarato che le autorità di occupazione israeliane (IOA) hanno deprivato 300 minorenni palestinesi, tra cui 10 ragazze, del loro diritto all’istruzione nelle carceri israeliane.

In un comunicato stampa diffuso mercoledì 23 agosto, la Società ha spiegato che le IOA hanno arrestato 800 giovani, principalmente di Gerusalemme, molti dei quali sono stati rilasciati successivamente e messi agli arresti domiciliari, tenendoli così lontani dalle scuole.

Oltre alla deprivazione dell’istruzione per diversi periodi di tempo, i ragazzi sono soggetti a torture di vario tipo, comprese le percosse e la deprivazione di cibo e acqua, minacce, e abusi e stress durante tutto il periodo di detenzione. Durante l’arresto alcuni vengono colpiti di proiettili e resi disabili permanenti.

La società ha anche sottolineato che il deprivare i minorenni prigionieri del loro diritto all’istruzione è contrario a molte leggi internazionali. Ha poi reiterato l’appello alle organizzazioni per i diritti umani, soprattutto all’UNICEF, affinché esercitino pressioni per proteggere i bambini e ragazzi palestinesi.

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