353 minorenni palestinesi imprigionati da Israele dall’inizio del 2018

PIC e IMEMC. Il Comitato dei Prigionieri dell’OLP e la Società Palestinese per i Prigionieri hanno dichiarato che 353 minorenni palestinesi sono stati imprigionati da Israele dall’inizio del 2018.

Nella dichiarazione, i due gruppi hanno affermato che “oltre ad essere brutalmente arrestati nel cuore della notte, a volte vengono colpiti intenzionalmente con munizioni letali durante l’arresto, insultati, torturati e sottoposti a forti pressioni per fornire false confessioni.

“Sono anche condannati in contumacia, costretti a pagare somme elevate in multe e condannati a lunghi periodi”.

Il comunicato afferma che questi sono solo alcuni dei crimini israeliani commessi contro i minorenni palestinesi.

Tra gennaio 2017 e febbraio 2018, le autorità israeliane hanno messo ai domiciliari 102 minorenni palestinesi, la maggior parte dei quali provenienti da Gerusalemme.

Dal 2000 e dall’inizio dell’Intifada di al-Aqsa, Israele ha arrestato almeno 7 mila bambini palestinesi, molti dei quali sono diventati maggiorenni in carcere.

I ragazzini palestinesi all’interno delle carceri israeliane hanno raggiunto numeri record dopo il 2009. Nell’ottobre del 2015 ce n’erano più di 400 all’interno delle prigioni, compresi 116 tra i 12 e i 15 anni.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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