L’avvocato della famiglia Arrigoni: finalmente giustizia è fatta

InfoPal. Finalmente, dopo un anno di udienze e di rinvii, lunedì 17 settembre il Tribunale militare di Gaza ha emesso la sentenza di condanna nei confronti di quattro palestinesi imputati dell’assassinio del giornalista e attivista italiano Vittorio Arrigoni, ucciso ad aprile dell’anno scorso.

La nostra redazione ha intervistato l’avvocato della famiglia Arrigoni, Gilberto Pagani.

Avvocato Pagani, come commenta la sentenza contro gli assassini di Vittorio?

“Siamo molto soddisfatti. Si chiude un capitolo difficile, lungo. Noi abbiamo fatto ciò che potevamo non potendo essere parte civile nel processo. L’esito corrisponde alle nostre aspettative”.

Come mai la condanna è arrivata solo ora?

“Prima o poi dovevano decidere, e a me interessa solo l’aspetto giudiziario e non gli eventuali altri contesti politici. Sono stato a Gaza il 4 e 5 settembre di quest’anno, e sono stato ricevuto dal ministro della Giustizia, che ha rinnovato la sua simpatia e il suo cordoglio per la famiglia Arrigoni, e il ricordo di Vittorio. E’ stato molto partecipe e l’incontro è stato molto positivo, mi ha dato speranza. Infatti, il processo s’è chiuso con condanne esemplari, importanti anche per gli altri attivisti internazionali che operano nella Striscia. Inoltre, comminando l’ergastolo e non la pena capitale, hanno voluto rispettare la volontà della famiglia Arrigoni, che aveva chiesto di non uccidere gli assassini di Vittorio”.

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