Il Monte degli Ulivi, luogo simbolo storico-religioso

17361496_1398562166873640_4749963462853441867_nA cura dei Giovani Palestinesi d’Italia. Il Monte degli Ulivi (Jabal Al-Zaitun), è una valle che si eleva a oriente di Gerusalemme. È alto 815 metri ed è formato principalmente da tre alture: da nord a sud troviamo la “Vigna del Cacciatore”, al centro il “Monte Santo” e a sud-ovest, lungo la strada che portava da Gerusalemme a Gerico, si trova il monte chiamato “Ventre del Vento”.

Si trova a circa 2 chilometri dalla famosa porta di Damasco. La sommità del monte degli Ulivi regala da sempre il panorama più suggestivo sulla Città Santa. Il monte offre una vista sulla città vecchia (Balad al-Qadimeh), e sulla dorata Cupola della Roccia (Qubbet Al-Sakhra). Il nome è conferito dagli alberi di ulivo che crescono da millenni sulle pendici del monte. È un luogo molto importante dal punto di vista storico e religioso poiché al Monte degli Ulivi si riferiscono molti eventi della vita di Gesù. Difatti troviamo numerose chiese, sorte sulla sommità e lungo le sue pendici: principalmente la “Chiesa di tutte le nazioni”, la Chiesa russo-ortodossa e la chiesa conosciuta come la Tomba di Maria.

La prima basilica qui citata, fu costruita dall’architetto italiano Antonio Barluzzi nel 1924. Si compone di 12 cupole che rappresentano le 12 nazioni che hanno contribuito alla sua costruzione (Italia, Germania, Francia, Inghilterra, Spagna, Belgio, USA, Canada, Argentina, Brasile, Cile e Messico).

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