Rapporto settimanale del PCHR sulle violazioni israeliane nei TO

Rapporto settimanale del PCHR -Palestinian centre for human rights – sulle violazioni israeliane nei Territori palestinesi occupati.

Periodo: 9-15 marzo 2017

Le forze israeliane hanno ucciso un civile palestinese nella Gerusalemme occupata.

-11 civili, compresi tre bambini, sono stati feriti in Cisgiordania.

Le forze israeliane hanno continuato ad attaccare le aree di frontiera nella Striscia di Gaza, e non è stato riferito alcun arresto.

Le forze israeliane hanno condotto 80 incursioni nelle comunità palestinesi nella Cisgiordania ed una è stata condotta nella Striscia di Gaza centrale.

-80 civili, compresi 9 bambini e 4 donne, una delle quali è la parlamentare del PLC, Samira al-Halywa, sono stati arrestati in Cisgiordania.

-35 di loro, compresi 5 bambini e 2 donne, sono stati arrestati nella Gerusalemme occupata e nella sua periferia.

-3 bambini sono stati arrestati mentre attraversavano furtivamente la recinzione di confine verso Israele per cercare lavoro e sono stati rilasciati dopo un interrogatorio.

Le forze israeliane hanno continuato i loro sforzi per creare una maggioranza ebraica nella Gerusalemme occupata dell’Est.

-Due case sono state demolite e un civile è stato obbligato a auto-demolire la propria abitazione.

-Chiusura della Società per la mappatura e gli studi arabi e arresto del suo direttore.

-Le forze israeliane hanno continuato le loro attività coloniali nella Cisgiordania.

-Una casa mobile è stata confiscata nel villaggio di Farosh Beit Dajan, mentre una bancarella d’ortaggi è stata distrutta.

-I coloni israeliani hanno sradicato e rubato 143 ulivi a sud di Nablus.

-Forze israeliane hanno continuato ad attaccare i pescatori palestinesi nel mare della Striscia di Gaza.

-Le forze israeliane hanno trasformato la Cisgiordania in cantoni e hanno continuato ad imporre l’embargo illegale sulla Striscia di Gaza per il 10º anno.

-Decine di check-point temporanei sono stati montati in Cisgiordania e altri sono stati allestiti di nuovo per ostruire il movimento dei civili palestinesi.

-2 civili palestinesi, compreso un bambino, sono stati arrestati in un posto di blocco militare in Cisgiordania.

SOMMARIO

Le violazioni israeliane delle leggi internazionali e delle leggi umanitarie nei Territori Occupati sono continuate durante il periodo del rapporto (09-15 marzo 2017).

Sparatorie:

Durante il periodo, coloni israeliani hanno ucciso un civile palestinese nella Gerusalemme occupata. Nel frattempo, le forze israeliane hanno ferito 11 civili israeliani, compresi 3 bambini, nella Cisgiordania. Le forze israeliane hanno continuato a perseguire i pescatori palestinesi nel mare della Striscia di Gaza, ed hanno aperto il fuoco su contadini nelle aree di confine.

In Cisgiordania, in un nuovo crimine per uso eccessivo di forza, lunedì 13 febbraio del 2017, ufficiali israeliani hanno ucciso Ibrahim Mahmoud Matar, di 25 anni, residente al Monte al-Mukaber, a sud-est della Gerusalemme occupata. Le forze israeliane hanno affermato che Ibrahim era entrato nell’ufficio della polizia israeliana alla Porte dei Leoni (al-Asbat), preso un coltello e accoltellato 2 soldati israeliani. Dopo ciò, Ibrahim è stato ucciso con colpi d’arma da fuoco da un altro soldato israeliano.

Il 10 marzo, le forze israeliane hanno aperto il fuoco contro civili palestinesi, all’entrata occidentale del villaggio di Selwad, nordest di Ramallah, ferendone due.

L’11 marzo, un sedicenne è stato colpito alla testa da una granata di gas lacrimogeno, quando le forze israeliane hanno realizzato un’incursione a Birzeit, nord di Ramallah. Inoltre, le forze israeliane hanno sparato munizioni letali, granate sonore e di gas lacrimogeno contro civili palestinesi.

Lo stesso giorno, un civile palestinese è stato colpito da un proiettile alla gamba, quando le forze israeliane sono entrate nel villaggio di Sabastiyia, a nordovest di Nablus. Durante l’atto, diversi giovani palestinesi hanno protestato contro i soldati.

Il 15 di marzo, 5 civili, compresi due fratelli, sono stati feriti quando le forze hanno invaso il campo profughi di al-Duhaisha ed il villaggio vicino al-Dawha, a sud di Betlemme. Uno dei quali è stato ferito mentre era sul tetto della sua casa, nel villaggio, ed è stato soccorso dal fratello e da altri tre amici, i quali hanno cercato di portarlo in ospedale. Nel mentre, le forze israeliane hanno aperto il fuoco contro la loro auto. Come risultato, altri quattro civili sono stati feriti.

Nello stesso giorno, un lavoratore palestinese, del villaggio di al-‘Obaidiya, ad est di Betlemme, è stato ferito mentre si trovava vicino al check-point di “Mazmouriya”, ad est della città, cercando di andare verso la Gerusalemme occupata per lavoro.

Traduzione di F.H.L.

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