Safad, la città dei Cananei

17523365_1418836371512886_6912621057865809605_nA cura dei Giovani Palestinesi d’Italia. La città di Safad, fondata dai Cananei, è considerata una delle città più antiche e più storiche della Palestina, situata a 900 metri sopra il livello del mare.

E’ famosa per i suoi mandorli, ulivi, vigneti e i vasti campi verdi, ed è una città dalla quale passano quattro fiumi: Hasbaya, Banyas, Aldan e Albregheth, che hanno origine dal Jabal al-Sheikh e sfociano nel fiume Giordano.
La città di Safad venne nominata e descritta in manoscritti Egizi che appartengono al 14 a.C. come capitale della Galilea e conosciuta dai Romani come “Sifa”, che significa castello fortificato, nonché citata nei libri islamici.
La posizione strategica e la grande capacità commerciale resero la città di Safad, negli anni, protagonista di diversi conflitti. Il villaggio di Safad ebbe un grande ruolo perché durante gli scontri riusciva a controllare la strada principale per Damasco e tutta la Galilea del Nord.

Il 12 maggio 1948, Safad cadde in mano ai sionisti i quali costruirono in esse ben 61 colonie sulle rovine della città.
I sionisti cacciarono quasi tutti i cittadini palestinesi residenti nella capitale della Galilea lasciandone solo circa 2317 persone.

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