“Venerdì della rabbia” in tutta la Cisgiordania occupata: decine i feriti e gli asfissiati

1052182499Cisgiordania-Quds Press e PIC. Venerdì pomeriggio, decine di cittadini palestinesi sono stati feriti durante violenti scontri con le forze di occupazione israeliane (IOF) in diverse aree della Cisgiordania, in occasione di manifestazioni in solidarietà con i prigionieri politici palestinesi.

Un Palestinese è stato ferito dai proiettili israeliani, mentre altri nove sono rimasti intossicati dai lacrimogeni, durante scontri scoppiati a Beita, nel sud di Nablus.

Secondo la Società palestinese della Mezzaluna Rossa, 13 cittadini palestinesi sono stati feriti da proiettili di metallo rivestiti di gomma, durante scontri scoppiati all’ingresso di Gerico.

Anche nella provincia di Ramallah si sono svolte manifestazioni e sono scoppiati scontri con le forze di occupazione: un palestinese è rimasto ferito da un proiettile di metallo rivestito di gomma e un altro ha sofferto per l’eccessiva inalazione di gas lacrimogeni.

A Nil’in, due soldati israeliani sono rimasti feriti al volto e a un piede, colpiti dal lancio di pietre.

Scontri sono scoppiati in diverse aree di Hebron, in particolare nella cittadina di Beit Ummar.

 

 

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