Abu Ahmad: l’escalation sionista contro Gaza è il primo risultato della conferenza di Annapolis.

 

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Abu ahmad, portavoce delle brigate al-Quds, ala militare del movimento del Jihad Islamico, ha affermato che l’escalation sionista contro Gaza continua da sei mesi, e che è prevista una nuova fase del conflitto, in particolare nella Striscia di Gaza, come “via d’uscita dalla fallimentare conferenza di Annapolis”.

Durante una confernza stampa, Abu Ahmad ha detto che la conferenza di Annapolis è fallita: non ha realizzato nessun risultato positivo per il popolo palestinese. E ha aggiunto: "Chi ha potuto sfruttare questa conferenza è il nemico sionista che è riuscito a convincere la maggior parte degli stati arabi a partecipare -in testa, l’Arabia Saudita -, per poter iniziare una nuova fase di normalizzazione".

E commentando le richieste sioniste per l’applicazione della prima parte della Road Map, che chiede il ritiro delle armi della resistenza e la persecuzione dei resistenti, Abu Ahmad ha affermato che “con la resistenza si può contrastare qualsiasi piano sia in Cisgiordania sia nella Striscia di Gaza. Il nemico non ha messo in pratica nessun impegno, né nella Road Map o né di qualsiasi altro accordo, perciò noi invitiamo tutti a svegliarsi e a stare attenti a questi piani che intendono aumentare la divisione tra i palestinesi”.

Ha poi invitato tutti a stare uniti "per colpire il nemico e preparasi a respingere qualsiasi attacco previsto contro la Striscia di Gaza".

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