Ad-Dwayk: una campagna per il rilascio dei politici palestinesi in carcere.

Ramallah – Infopal. I deputati di Hamas in Cisgiordania hanno annunciato ieri sera il lancio di una campagna internazionale di pressioni su Israele affinché rilasci i deputati e i ministri del movimento, rinchiusi da tre anni nelle carceri dell’occupazione israeliana.

Il presidente del Consiglio legislativo palestinese, ‘Aziz ad-Dwayk, in una conferenza stampa tenuta insieme ai parlamentari di Hamas a Ramallah, ha affermato che “gli arresti di questi deputati sono avvenuti per motivi politici, riflettono l’intenzione di vendicarsi per la detenzione di un soldato israeliano [Gilad Shalit, ndr] e rappresentano un tentativo d’interferire nel lavoro del Clp e far abortire l’esperienza democratica palestinese”.

Ha quindi spiegato che le condanne contro i parlamentari palestinesi del gruppo di Hamas, che variano dai tre anni ai tre anni e mezzo, “puntano a far giungere il Consiglio alla fine del suo mandato senza poter svolgere il suo lavoro, e rafforzando oltretutto le divisioni tra i palestinesi”.

Ad-Dwayk ha inoltre criticato l'Autorità palestinese per l’indifferenza con cui ha affrontato la questione dei deputati sequestrati, come se non si fosse trattato di concittadini. Con questo, ha voluto sottolineare i propri sforzi nel sostenere le trattative per la riconciliazione nazionale, “che è la speranza e il battito del cuore palestinese”, e nel proseguire il lavoro del Consiglio legislativo in Cisgiordania e Striscia di Gaza.

Tra i suoi obiettivi, vi è anche l’incontro con il presidente palestinese Mahmud ‘Abbas, (finora respinto da 'Abbas, ndr) “nel contesto del naturale lavoro delle autorità palestinesi sovrane, che prenderà presto il via lontano da qualsiasi pressione”. Ha tuttavia rigettato i dubbi avanzati da Fatah sulla legittimità della sua carica di presidente del Clp, assicurando che eserciterà le proprie funzioni in conformità al regolamento interno del Consiglio, fino all’elezione di una nuova presidenza.

Ha poi rinnovato l'appello per la liberazione dei detenuti politici nelle carceri dei Territori palestinesi, definendo la campagna di arresti condotta ai loro danni i”llogica e incoerente con i diritti del popolo che essi rappresentano”.

Da parte sua, il parlamentare di Hamas ‘Omar ‘Abd ar-Razeq ha dichiarato che la Commissione per il rilascio dei deputati lavorerà su vari livelli, collaborando con altre tre commissioni: una internazionale attiva in Europa, una araba e un’altra palestinese. Queste manterranno i contatti con diversi altri parlamentari nel mondo per svolgere attività sociali e d’informazione, a sostegno della liberazione dei politici palestinesi. 

Lo stato ebraico continua intanto a trattenere in prigione 36 deputati del gruppo di Hamas, in risposta alla detenzione del soldato israeliano Gilad Shalit nella Striscia di Gaza.

Israele ha liberato ad-Dwayk martedì scorso, anche lui dopo un periodo di prigionia durato tre anni.

 

 

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