Aggiornamenti sui prigionieri palestinesi in sciopero della fame

Quds Press e Imemc. Nelle carceri israeliane otto prigionieri palestinesi continuano lo sciopero della fame per protestare contro la politica israeliana di detenzione amministrativa.

Il Club per i prigionieri palestinesi ha affermato che Huthaifa Halabiyyeh (28 anni) di Abu Dis, nella Gerusalemme occupata, è in sciopero della fame da ben 55 giorni. Padre di una bambina, Halabiyyeh è stato arrestato tre volte in passato, nonostante avesse avuto seri problemi di salute come la leucemia, oltre che essere gravemente ustionato.

Allo stesso modo, Ahmad Ghannam (42 anni), di Hebron e padre di due figli, è stato arrestato nel giugno 2019 e sta continuando il suo sciopero della fame da 42 giorni, nonostante sia malato di leucemia. Inoltre, Ghannam è un ex prigioniero che ha trascorso nove anni nelle carceri israeliane.

Anche Sultan Makhluf (38 anni) è in sciopero della fame da 38 giorni, non appena le autorità israeliane lo hanno posto in detenzione amministrativa. Makhluf ha già trascorso più di quattro anni nelle carceri israeliane nonostante i suoi problemi respiratori.

Ismail Ali (30 anni) di Abu Dis, nella Gerusalemme occupata, è in sciopero della fame da 32 giorni, nonostante abbia già trascorso un totale di sette anni nelle carceri israeliane.

Wajdi Awawdeh (20 anni), di Hebron, è in sciopero da 27 giorni. È stato arrestato nell’aprile 2018 nonostante i suoi problemi di salute. La ragione principale che lo ha spinto ad intraprendere lo sciopero della fame è il rifiuto da parte del servizio penitenziario israeliano di fornirgli le cure mediche necessarie.

Tareq Qaadan (46 anni), di Jenin e padre di sei bambini, è in sciopero della fame da 25 giorni. Ha già trascorso complessivamente 11 anni nelle carceri israeliane. Avrebbe dovuto essere rilasciato nel febbraio 2019 dopo aver completato la sua pena detentiva ma, pochi giorni prima del suo rilascio, le autorità israeliane lo hanno posto in detenzione amministrativa.

Naser Jada’a (30 anni) di Burqin, a Jenin, non mangia e non beve da 18 giorni. È un ex prigioniero e in passato è stato arrestato tre volte.

13 giorni fa, Thaer Hamdan (21 anni) ha dichiarato che inizierà uno sciopero della fame come segno di protesta per la sua detenzione amministrativa.

Israele adotta la politica della detenzione amministrativa (senza accuse né processo) per i palestinesi di tutte le età, che possono rimanere in stato di arresto per periodi di tempo sconosciuti.

Traduzione per InfoPal di Rachele Manna

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