Ancora vittime palestinesi all’alba della conferenza di ‘pace’ di Annapolis. 6 nelle ultime 24 ore.

Gaza – Infopal

Mentre ad Annapolis, negli Usa, prende l’avvio l’ennesima Conferenza di "pace", tra israeliani e palestinesi, sotto l’egida dell’amministrazione Bush e alla presenza di decine di delegati da paesi arabi e islamici, nella Striscia di Gaza, incursioni israeliane di terra e di cielo mietono nuove vittime: sei nelle ultime 24 ore.

All’alba di oggi, elicotteri da guerra israeliani hanno ucciso il giovane Fadi Assaf, 23 anni, membro delle Brigate al-Qassam, ala militare di Hamas.

Il bombardamento si è abbattuto contro la cittadina di Jabalia, a nord della Striscia di Gaza.

Fonti palestinesi hanno riferito che un Apache israeliano ha lanciato tre missili contro un gruppo di resistenti che si trovavano dietro al cimitero dei Martiri nella cittadina di Jabalia, uccidendo sul colpo Assaf.
Il cadavere, a pezzi, è stato trasportato in ospedale.

Le Brigate al-Qassam hanno ricordato Assaf che era di stanza a est di Jabalia per respingere le forze speciali di invasione israeliane.

Ucciso un combattente di al-Qassam a Rafah

Sempre questa mattina, è stato ucciso Ali Mohammad as-Sufi, 21 anni, membro delle Brigate al-Qassam. Il giovane stava cercando di respingere l’avanzata delle forze di occupazione israeliane, penetrate nella città di Rafah, a sud della Striscia di Gaza.

Ieri sera, le truppe israeliane hanno ucciso due cittadini palestinese e rapito un ferito.

Fonti mediche palestinesi hanno riferito che, ieri sera, sono stati uccisi due resistenti e un terzo è stato ferito a seguito del bombardamento israeliano vicino a una casa di proprietà della famiglia Abu Jarad, a Beit Hanoun, a nord della Striscia di Gaza.
Il dott. Mu’awiya Hassanien, direttore del pronto soccorso nel ministero della sanità palestinese, ha dichiarato al corrispondente di Infopal.it, che i due cadaveri sono ancora sul posto e che le forze di occupazione penetrate a nord della Striscia di Gaza hanno rapito il terzo ferito.
Hassanien ha aggiunto che i soldati di occupazione hanno chiesto alle ambulanze di dirigersi sul posto per prelevare i due cadaveri.

Le Brigate al-Qassam hanno ricordato anche il resistente Jaber Khalil è uno del gruppo esecutore dell’operazione denominata “Caccia ai serpenti 4” avvenuta ieri nei pressi di Beit Hanoun. Durante la missione sono stati uccisi due combattenti di al-Qassam, Musaab al-Jabir e Gassan al-Elah, che a loro volta hanno ferito sei soldati israeliani.

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