Appello dell'Abspp:

Riceviamo dall’Associazione Benefica di Solidarietà con il popolo palestinese (Abspp) e pubblichiamo.     

Comunicato stampa.

“L’atto criminale compiuto dalle forze di occupazione israeliane venerdì 9 giugno contro la popolazione palestinese, presente sulla spiaggia dell’area di Al-Waha, a nord-ovest della città Lahiya, nella Striscia di Gaza, dimostra l’estrema mostruosità dell’occupazione stessa, e l’uso continuo dello strumento terrorista, privo di ogni moralità e di sentimenti umani.

La macchina da guerra israeliana non fa altro che uccidere e sterminare il nostro popolo, aprendogli – in ogni momento – le porte della morte e della distruzione, aggiungendo al soffocante embargo un’altra sofferenza. 

 

Questo atto criminale è stato perpetrato lanciando 7 missili da una nave israeliana contro bagnanti inermi. 7 membri di una pacifica famiglia sono rimasti uccisi: madre, padre e 5 figli.Una figlia, di dieci anni, è sopravissuta,apparendo nelle tv di tutto il mondo mentre gridava disperata la morte della sua famiglia – Ali Issa Ghaliah, 49 anni, la moglie Ra’issa, 35, i fratelli Haitham, 1 anno, Hanadi, 2 anni, Sabrin 4 anni, Elham 15anni, Aliah 17 anni.

Noi, dell’Associazione di beneficenza e solidarietà con il popolo palestinese, condanniamo questo atto criminale, che è una continuazione della guerra israeliana sui nostri territori palestinesi, e che rispecchia il disprezzo da parte dell’occupazione, per la nostra vita.

Chiediamo solidarietà morale, politica, materiale a tutto il mondo, per proteggere il nostro popolo dalle azioni criminali e dai piani di oppressione israeliani, e per la liberazione della nostra terra.

A.B.S.P.P. onlus – Genova

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