Arcivescovo Hanna: “Esortiamo tutte le chiese a rifiutare ‘Accordo del Secolo'”

Gerusalemme – Imemc. L’arcivescovo della diocesi di Sebastia della Chiesa greco-ortodossa nella Gerusalemme occupata, Attallah Hanna, ha dato il benvenuto ad una delegazione del Consiglio mondiale delle chiese nella Chiesa del Santo Sepolcro e nella cattedrale adiacente, e li ha esortati, insieme a tutte le altre chiese, a denunciare il cosiddetto “Accordo del Secolo” e l’attuale ingiustizia storica inflitta al popolo palestinese nella sua patria occupata.

L’arcivescovo Hanna ha invitato il Consiglio mondiale delle chiese a adottare gli standard cristiani, basati sulla Sacra Bibbia, sull’umanità, sulla moralità e sulla dignità, per resistere a questo cosiddetto accordo e non arrendersi alle pressioni della lobby sionista, la quale agisce in contrasto ai principi di giustizia e libertà.

“Qual è il vantaggio di avere un Consiglio mondiale delle chiese se diventa un’organizzazione politica al servizio di determinati interessi contro l’altro, e se continua a essere titubante nel prendere posizioni ovvie contro l’occupazione, l’oppressione e l’ingiustizia nei confronti del popolo palestinese? Chiediamo posizioni chiare, affinché le chiese di tutto il mondo lavorino per proteggere i diritti umani e aiutare il nostro popolo a vivere nel proprio stato sovrano indipendente”.

Hanna ha continuato:”Non ascoltate coloro che continuano a parlare di posizioni equilibrate, perché per noi non c’è spazio qui per tale posizione, mentre continuiamo a vedere persone che vengono uccise, prese di mira, oppresse e rese senza tetto, oltre ad essere trattate come estranei nella loro stessa patria.

“Chiediamo al Consiglio mondiale delle chiese di agire, come tutti prevediamo, per la difesa della dignità, della giustizia e dell’umanità in Palestina, in Siria, in Iraq e così come nelle altre parti del mondo”, ha concluso l’arcivescovo.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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