Attacco sionista contro al-Aqsa, Haniyah: ‘Pericolosa escalation’.

Gaza – Pic. Il primo ministro palestinese, Isma’il Haniyah, ha affermato che gli attacchi di ieri da parte dell’esercito d’occupazione contro la moschea di al-Aqsa e la città occupata di Gerusalemme, così come la guerra sionista condotta contro i civili e i resistenti della Striscia di Gaza, rappresentano “una pericolosa escalation”, e ha sottolineato che gli occupanti israeliani sfruttano gli incontri politici e i negoziati segreti “come copertura per perpetrare altri crimini contro i palestinesi”.

Haniyah ha aggiunto che gli attacchi sionisti contro Gerusalemme, al-Aqsa, contro la Cisgiordania e la Striscia di Gaza, “non spingeranno mai il popolo palestinese a rinunciare ai propri legittimi diritti” e che “il nemico sionista non potrà mai spezzarne la volontà inducendolo a rinunciare al diritto alla legittima difesa e alla resistenza contro l’occupazione”.

Il premier ha poi rivolto un appello all’Autorità palestinese di Ramallah affinché permetta ai palestinesi in Cisgiordania di esprimere i propri sentimenti e s’impegni a proteggere la moschea di al-Aqsa e a far fallire i piani sionisti che mirano alla ebraicizzazione di Gerusalemme.

 

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