Attivisti israeliani invitano Hamas ad aiutare nel riportare la pace nel sud d’Israele

Gaza-MEMO. Attivisti all’interno del Movimento dell'”Altra Voce d’Israele” hanno inviato una lettera al capo dell’Ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyah, così come al leader del movimento a Gaza, Yahya al-Sinwar, chiedendo loro di “ripristinare la calma nel sud di Israele”. “Noi, i vostri vicini, speriamo di vivere sulla base del rispetto reciproco e della pace”, hanno detto ai funzionari di Hamas.

Il messaggio è stato inviato ai palestinesi nella Striscia di Gaza assediata a cui è stato chiesto di consegnarlo a Hamas. È stato anche passato all’attivista israeliano di sinistra Gershon Beskin, prossimo ai leader di Fatah e Hamas, e che contribuì a mediare la liberazione di Gilad Shalit nel 2011. Il soldato israeliano venne catturato da Hamas nel 2006 mentre era in servizio al confine tra Gaza e Israele.

“Siamo stati nemici e lo siamo ancora”, hanno affermato gli attivisti, “ma questa situazione può essere cambiata, deve essere cambiata, siamo anche vicini di casa”. Il disastro che colpisce i palestinesi e gli israeliani è provocato dall’uomo, hanno insistito, e può essere cambiato.

Il Movimento ha inviato una lettera simile al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu chiedendogli di negoziare con Hamas. “Hamas gestisce un regime autoritario”, ha sottolineato. “Rifiutiamo le sue azioni, ma è lo stesso l’autorità governativa di Gaza, che ci piaccia o no, quindi dobbiamo trovare un modo per parlarci”.

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