Autorità israeliane obbligano famiglia di Gerusalemme a demolire i propri negozi

Gerusalemme occupata – PIC. Martedì all’alba, le autorità d’occupazione (IOA) israeliane hanno costretto una famiglia di Gerusalemme a radere al suolo i loro cinque negozi a Jabal Mukabbir, a sud-est della Gerusalemme occupata, con il pretesto della mancanza di licenza.

Abed Sarry, uno dei proprietari dei negozi, ha affermato che la municipalità di occupazione ha costretto lui e la sua famiglia a demolire i negozi con i quali guadagnano il loro pane quotidiano, nonostante i dieci anni di tentativi di ottenere la licenza.

Ha aggiunto che la famiglia ha costruito i negozi quattro anni fa, che i loro incessanti tentativi di ottenere la licenza sono falliti, aggiungendo che hanno ricevuto una multa di 60 mila shekel, che stanno ancora pagando a rate.

Sarry ha affermato che la municipalità ha detto loro di demolire i negozi, altrimenti avrebbe provveduto essa stessa imponendo poi una multa di 70 mila shekel come costo di demolizione.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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