Ayman Tbeish sospende lo sciopero della fame

Ramallah-Quds Press. Il prigioniero palestinese Ayman Tbeish ha sospeso lo sciopero della fame dopo 122 giorni, a seguito del raggiungimento di un accordo con le autorità carcerarie israeliane. E’ quanto ha reso noto l’avvocato Jawad Bulous, della Società per il Prigioniero palestinese, lunedì 30 giugno.

I medici avevano lanciato l’allarme sul peggioramento delle condizioni di salute di Tbeish, in quanto egli soffre di pressione bassa, problemi ai polmoni e ai reni e non riesce a reggersi in piedi.

L’accordo con Israele prevede la sua liberazione – è in detenzione amministrativa (senza accuse né processo) – all’inizio del 2015.

125 prigionieri palestinesi sono attualmente in sciopero della fame da aprile di quest’anno, per protestare contro la carcerazione amministrativa indefinita. La settimana scorsa, 63 hanno raggiunto un accordo di porre fine al proprio sciopero. 

Sono 5.700 i palestinese rinchiusi nelle prigionieri israeliane, di 300 in detenzione amministrativa.

Oltre 800 mila palestinesi sono stati imprigionati dal 1967.

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