Barghuthi: 23 palestinesi uccisi dall’occupazione dall’inizio dei negoziati

Ramallah – CPI. Mustafa al-Barghuthi, membro del Consiglio legislativo palestinese e segretario generale del partito Iniziativa Nazionale Palestinese, ha dichiarato che l’assassinio di tre palestinesi, perpetrato a Yatta da soldati israeliani, è «un orribile massacro».

Barghuthi ha dichiarato mercoledì in un comunicato stampa che Israele si erge a giudice e boia e che l’uccisione a sangue freddo di quattro civili è un crimine di guerra nonché una violazione di tutte le norme internazionali. Di ciò Israele deve essere ritenuto responsabile.

«È tempo di fermare i negoziati e svelare i crimini dell’occupazione e della colonizzazione, in quanto Israele utilizza le trattative per dissimulare le aggressioni», ha osservato Barghuthi.

Barghuthi ha rivelato infine che, in seguito al crimine commesso dalle forze di occupazione a Yatta all’alba di ieri, il numero di martiri palestinesi è salito ormai a 23 dall’inizio dei negoziati tra l’Autorità Nazionale Palestinese e Israele.

Traduzione di Cecilia Bianchi

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