I Beduini palestinesi: i Pellerossa d’Israele. Altre abitazioni demolite

85467I Beduini palestinesi vivono rinchiusi in riserve, come i Pellerossa, e continuamente perseguitati…

Martedì, le forze israeliane hanno demolito quattro abitazioni beduine nell’area di Tel Sheba, a Beersheba, lasciando decine di persone senza tetto.

Le case appartenevano alla famiglia al-Nabbari.

Forze israeliane, scortate da bulldozer, hanno demolito le proprietà con il pretesto della mancanza di licenza edilizia.

Uno dei membri della famiglia, Sufian al-Nabbari, di 20 anni, è stato arrestato per aver tentato di impedire la demolizione.

“Non lasceremo le nostre terre. Oltre 60 poliziotti sono arrivati sul posto e hanno demolito le nostre case e fienili”, ha dichiarato Muhammad al-Nabbari, che ha aggiunto: “Hanno anche tagliato i nostri ulivi. Non abbiamo visto alcun parlamentare arabo al Knesset durante la demolizione”.

Il capo del consiglio regionale per i villaggi beduini non riconosciuti, Attiya al-Asam, ha dichiarato che la “brutalità delle demolizioni è aumentata, di recente, nei villaggi beduini”.

Domenica, le autorità israeliane hanno demolito quattro abitazioni appartenenti a beduini palestinesi vicino alla città di Hurah, nel deserto del Negev.

I Beduini in Israele vivono in 45 villaggi non riconosciuti, sparsi nella regione tra Beersheba e Arad. Essi sono ciò che rimane della popolazione beduina che viveva tra il deserto del Negev, fino al 1948, quando il 90 percento fu espulso da Israele e il restante 10 percento confinato in riserve.

Nel 2013, le autorità di occupazione hanno detto che le case dei 1.500 residenti del villaggio devono essere demolite in quanto l’area è stata trasformata in zona militare chiusa.

(Fonte: Ma’an)

© Agenzia stampa Infopal
E' permessa la riproduzione previa citazione della fonte "Agenzia stampa Infopal - www.infopal.it"