Boicottare si può, boicottare si deve.

Il boicottaggio è uno strumento di lotta lecito e praticabile, esso ottiene effetto di danneggiare l’economia dei paesi oppressori e, allo stesso tempo mantiene viva l’attenzione e la coscienza sulla tragica ondizione in cui si trovano milioni e milioni di uomini e donne nel mondo.
 
Boicottare si può, boicottare si deve
 
 una lista dei marchi da boicottare: http://www.forumpalestina.org/boicottaggio.asp 
 
riportiamo qui di seguito alcuni  brani estratti dalla fatwa dello sheikh Dott. Yusuf al Qaradawi 4 aprile 2002

 

 

(…) Qualunque musulmano che comperi merci "israeliane" o americane, quando esiste un’alternativa di prodotti da altri paesi commette un atto vietato (haram)…

Il boicottaggio è una dimostrazione della fratellanza islamica e di unità della ummah. E’ nostro dovere di affermare che non tradiremo i nostri fratelli che si sacrificano ogni giorno; non contribuiremo ai profitti del nostro nemico. Il boicottaggio è una forma minore di resistenza, che serve ad aiutare la grande resistenza realizzata dai nostri fratelli nella terra dei Profeti e nelle trincee dello sforzo sulla Sua via. (…)

Le nostre sorelle e figlie, che amministrano le case, svolgono a questo proposito un ruolo importante, forse ancor piú importante di quello dell’uomo, in quanto sono le donne che si prendono cura delle necessità della casa acquistando i prodotti di cui c’è bisogno. La donna ha maggiori possibilità di educare i ragazzi e le ragazze: lei può infondere lo spirito del jihad nei bambini educandoli nei loro doveri verso la loro ummah e nei confronti dei nemici della ummah, specialmente per quel che riguarda il boicottaggio. Quando i bambini capiscono questo, continuano l’azione del boicottaggio con entusiasmo e saranno quindi loro a trascinare i genitori. (…)

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