Brasile fa marcia indietro su trasferimento di ambasciata a Gerusalemme

Betlemme, Ma’an – Apparentemente, il presidente brasiliano Jair Bolsonaro non trasferirà più l’ambasciata del suo Paese da Tel Aviv a Gerusalemme. Invece, potrebbe annunciare l’apertura di un “ufficio commerciale” a Gerusalemme Ovest, durante la sua imminente visita di due giorni in Israele, che avverrà giovedì.

A gennaio, Bolsonaro aveva promesso di seguire le orme del presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel trasferire l’ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme.

La mossa sarebbe stata un forte cambiamento nella politica estera del Brasile, che ha sempre sostenuto una soluzione a due stati per il conflitto israelo-palestinese.

Tuttavia, recentemente Bolsonaro ed altri funzionari brasiliani sembrano aver fatto marcia indietro sulla promessa dell’ambasciata, dicendo che il problema “continua ad essere preso in considerazione”, e che invece aprirà un “ufficio commerciale” a Gerusalemme.

Il ministro degli Esteri brasiliano Ernesto Araujo ha dichiarato che il governo “sta ancora studiando” il piano per il trasferimento dell’ambasciata.

Ibrahim Alzeben, inviato palestinese in Brasile, ha dichiarato che i leader e funzionari palestinesi hanno condannato fermamente il possibile trasferimento, che sarebbe considerata un “attacco” al popolo palestinese e una violazione del diritto internazionale.

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