Crea sito

Campagne di invasioni e arresti in Cisgiordania da parte delle forze di occupazione

Gerusalemme-Quds Press e PIC. Lunedì all’alba, le forze di occupazione israeliane (Foi) hanno rapito 18 cittadini palestinesi durante incursioni in diverse aree della Cisgiordania. L’esercito di occupazione ha dichiarato che le sue forze hanno arrestato 18 palestinesi “ricercati” coinvolti in attività di resistenza popolare contro obiettivi israeliani. Ha aggiunto che diverse case palestinesi sono state perquisite, sostenendo che sono state sequestrate armi e migliaia di shekel che “finanziavano le operazioni di resistenza”.
Le Foi hanno arrestato l’ex prigioniero Khaled Salah tre giorni prima del suo matrimonio, dopo aver fatto irruzione nella sua casa di famiglia nella città di Khader, a sud di Betlemme.Hanno arrestato un altro giovane palestinese nel campo profughi di Dheisheh a Betlemme, mentre sono scoppiati scontri tra giovani palestinesi e soldati. Non sono stati segnalati feriti

Secondo la Società dei Prigionieri palestinesi (PPS), sono state perquisite una serie di case palestinesi e altri arresti sono stati segnalati a Jenin, Tulkarem e Gerusalemme.

Secondo quanto riferito, le Iof hanno assaltato il campo profughi di Jenin e hanno istituito posti di blocco temporanei sulla strada Jenin-Haifa.

I soldati hanno fatto irruzione nella città di Al-Judeida, a sud di Jenin, hanno perquisito la casa del cittadino palestinese Nayef Turkman e interrogato la sua famiglia.

Nel frattempo nella provincia di Nablus, violenti scontri sono scoppiati di notte a Sebastia dopo che l’esercito israeliano ha invaso la città per la seconda volta nelle ultime 24 ore.

Testimoni hanno detto che circa 7 pattuglie israeliane sono entrate nella città lanciando bombe sonore e gas lacrimogeni e sparando all’impazzata.

© Agenzia stampa Infopal
E' permessa la riproduzione previa citazione della fonte "Agenzia stampa Infopal - www.infopal.it"