Archivio Categoria: Genocidio, apartheid e pulizia etnica

Tel Aviv: aumentare i depositi. Dagli Usa bombe ‘Jdam’ e altre munizioni dalla base italiana.

L'Arabia Saudita non permetterebbe ai bombardieri israeliani di attraversare il proprio spazio aereo per colpire i siti nucleari iraniani: lo ha dichiarato il principe Mohammed bin Nawaf, inviato di Riyadh a Londra, smentendo la rivelazione di qualche giorno fa dal Times. Cessato allarme, dunque? Tutt'altro. Nessuno a Washington ha smentito l'informazione, da fonte del Pentagono, che l'attacco israeliano ai siti … Continua a leggere

Betlemme: prosegue la protesta non-violenta contro il Muro israeliano di Annessione

Palestinian News Network – PNN. Anche questa volta, la protesta degli abitanti di Al-Ma'ssara (Betlemme) ha registrato degli scontri: due palestinesi sono stati feriti ed altri due civili sono stati arrestati dalle forze d'occupazione israeliane. Accompagnati da attivisti internazionali ed israeliani, tutti hanno trovato ad attenderli i soldati israeliani sui terreni palestinesi dove la marcia si dirigeva e dove Israele … Continua a leggere

Cresce la discriminazione contro i lavoratori palestinesi cittadini israeliani

Electronic Intifada. Murad Lashin è un ingegnere informatico – disoccupato – che sogna di lavorare nella Società Elettrica israeliana. Sarebbe una grande opportunità, ma ammette che non esiste per lui alcuna possibilità di assunzione. Di recente, un comitato parlamentare ha dimostrato come, nonostante la minoranza “araba” [ovvero palestinesi, ndr] costituisca il 20% dell'intera popolazione dello Stato israeliano, solo l'1,3% (circa … Continua a leggere

L’aggressività senza limiti dei coloni ebrei: una famiglia di Gerusalemme cacciata da casa.

Al-Quds occupata (Gerusalemme) – Infopal. Un nutrito gruppo di coloni accompagnato da elementi della polizia israeliana s'è impossessato, domenica 2 maggio, di una casa della famiglia Salah, nella zona di Ras Beyt Safafa, nella città di al-Quds occupata (Gerusalemme), costringendo la famiglia palestinese proprietaria (una famiglia allargata di decine membri, compresi molti minorenni) a lasciarla col pretesto che la proprietà … Continua a leggere

Donna di Gerusalemme a rischio di espulsione.

Una donna di Gerusalemme, il cui permesso di soggiorno è stato confiscato giovedì, ha espresso preoccupazione che la pratica sia una continuazione della politica israeliana con lo scopo di espellere i palestinesi dalle zone sotto il controllo israeliano. Riferendosi all’ordine militare israeliano del 13 aprile no. 1649 e 1650, che ha ampliato la definizione di “infiltrato” per includere chiunque risieda … Continua a leggere

Al-Barghouthi: ‘Israele pratica la pulizia etnica nei Territori’

Al-Barghouthi: ‘Israele pratica la pulizia etnica nei Territori’

Ramallah – Infopal. Il segretario generale dell'Iniziativa Nazionale Palestinese, il parlamentare Mustafa al-Barghouthi, ha affermato che le autorità d'occupazione praticano la pulizia etnica attraverso l'ordinanza militare 1650 riguardante la presenza palestinese in Cisgiordania. Al-Barghouthi ha dichiarato inoltre che l'allontanamento di autoctoni dalla Cisgiordania verso Gaza praticato dagli occupanti (l'ultimo caso è quello di Fadi al-'Azzama, che vive ad al-Khalil (Hebron) … Continua a leggere

Centro al-Mizan: 8 palestinesi uccisi.

Il Centro “al-Mizan” per i diritti umani comunica che gli occupanti israeliani hanno ucciso otto palestinesi, tra cui quattro bambini, e ne hanno feriti altri diciannove, tra cui sei bambini, in un’area al confine con Gaza. Nella stessa zona, sono stati arrestati ventuno palestinesi, tra cui 12 minorenni. Il Centro denuncia il fatto che chiunque si avvicina al confine ad … Continua a leggere

In crescita gli insediamenti ebraici in Cisgiordania: anche in Israele c’è chi lo ammette.

Nazareth – Infopal. Il movimento israeliano “Peace Now” ha rivelato che il ritmo delle costruzioni di nuovi insediamenti ebraici sulla terra dei cittadini palestinesi in Cisgiordania è in crescita. Ciò avviene senza soluzione di continuità e in maniera particolarmente irritante, alla luce della decisione del governo di “congelare” la costruzione d'insediamenti di ‘coloni’ per i prossimi dieci mesi. Il movimento … Continua a leggere