Archivio Categoria: Boicottaggi

Il boicottaggio accademico: una pratica lecita?

In occasione  della pubblicazione del libro “Pianificare l'oppressione. Le complicità dell'accademia israeliana”a cura di E.Bartolomei, N.Perugini, C.Tagliacozzo, edito dalla Seb27, TorinoGiovedì 13 maggio  alle 21 nella Sala dell'Antico Macello, Via  Matteo Pescatore 7 ci sarà un incontro dal titolo: Il boicottaggio accademico: una pratica lecita? Palestina oggi. Resistenze non violente all'occupazione e libertà negli scambi culturali. Omar Barghouti (PACBI) ne … Continua a leggere

Boicottaggio delle colonie: al via stasera la campagna ufficiale

Cisgiordania – Imemc. Diversi movimenti popolari, istituzioni della società civile e organizzazioni femministe con sede in territorio israeliano si stanno preparando a dichiarare ufficialmente l'avvio di una campagna di boicottaggio nei confronti di tutti i prodotti provenienti dalle colonie ebraiche in Cisgiordania, come strategia di pressione economica su Israele. I vari gruppi hanno già pubblicato un comunicato con il quale … Continua a leggere

Boicottaggio: proteste dei coloni. Anp: nessun accordo di pace violato

Cisgiordania – Imemc. I leader dei coloni in Cisgiordania hanno chiesto al governo israeliano di trattenere tutti i finanziamenti destinati all'Autorità nazionale palestinese (Anp), dopo che quest'ultima ha stabilito di boicottare i prodotti delle colonie ebraiche e proibito agli operai palestinesi di lavorarvi.  Danny Dayan, capo del Consiglio delle colonie, ha motivato la richiesta definendo “ostile” la politica di Ramallah, e … Continua a leggere

Ebrei europei firmano petizione: giusto criticare Israele.

http://notizie.virgilio.it/ M.O./ Ebrei europei firmano petizione: giusto criticare Israele Tra i firmatari Bernanrd-Henri Levy e Daniel Cohn-Bendit Roma, 3 mag. (Apcom) – Oltre 3.000 ebrei europei, tra cui intellettuali e politici di primo piano come Bernard-Henri Levy, Alain Finkielkraut e Daniel Cohn-Bendit, hanno firmato una petizione, che verrà presentata al Parlamento europeo, in cui criticano tra le altre cose la … Continua a leggere

Appello per il boicottaggio accademico e culturale di Israele.

Riceviamo e pubblichiamo. Appello per il boicottaggio accademico e culturale di  Israele – ICACBI 2010 A 63 anni dalla risoluzione ONU di partizione della Palestina e a 43 anni dall’occupazione della Cisgiordania, compresa Gerusalemme est, della Striscia di Gaza e delle alture siriane del Golan, Israele prosegue nel progetto di pulizia etnica del popolo palestinese, iniziato nel 1947. Decine di … Continua a leggere

Boicottaggio palestinese dei prodotti coloniali. Israele: stop ai finanziamenti

George Rishmawi – Imemc. Israele ha minacciato d'impedire l'arrivo di qualsiasi genere di prodotti nei suoi porti, e di smettere di erogare trasferimenti di denaro all'Autorità nazionale palestinese (Anp) se quest'ultima continuerà a invocare il boicottaggio dei prodotti delle colonie israeliane. La Knesset ha già discusso la proposta e ha riferito che Israele potrebbe imporre sanzioni all'Anp per recuperare le … Continua a leggere

Tre feriti durante il corteo settimanale di Beit Jala: un fotografo in ospedale.

Betlemme – Agenzie. Un fotografo e due dimostranti sono stati ieri dalla polizia israeliana anti-sommossa, durante un raduno anti-Muro nella cittadina cisgiordana di Beit Jala, in provincia di Betlemme.  Come ha riferito il pacifista Jonathan Pollack, più di 150 persone hanno partecipato alla dimostrazione che il Comitato popolare locale organizza a Beit Jala ogni settimana. Il corteo si è diretto verso … Continua a leggere

Memorandum degli studenti palestinesi per la campagna di BDS.

Memorandum degli studenti palestinesi per la campagna di BDS.

In attesa della commemorazione della Nakba che avrà luogo il mese prossimo, gruppi studenteschi e giovanili palestinesi dei territori della West Bank e di Gaza hanno firmato un memorandum avviando così una consistente campagna di boicottaggio dei prodotti e programmi israeliani.    Nel documento si richiede un blocco per tutte quelle attività che potrebbero normalizzare i rapporti tra Palestina e Israele. … Continua a leggere

Prodotti israeliani, la Gran Bretagna adotta standard rigidi per l’etichettatura.

Il governo britannico ha in programma l’adozione di standard più rigidi riguardo l’etichettatura dei prodotti provenienti dalle illegali colonie in Cisgiordania.   Fino ad oggi, in Gran Bretagna, la merce prodotta nelle colonie è stata etichettata come “Prodotto della Cisgiordania”. Nuove disposizioni governative chiedono ai rivenditori di fare una distinzione tra “Prodotto nelle colonie israeliane” e “Prodotto in Palestina”. Secondo … Continua a leggere