Archivio Categoria: Storie da Piombo Fuso. Storie sotto occupazione

Tutto ciò che si prende al mare, il mare poi se lo riprende

Tutto ciò che si prende al mare, il mare poi se lo riprende

Gaza – Pchr. Majed Fadel Hassan Baker, 53 anni, è un pescatore della Striscia di Gaza da quando aveva 10 anni, ed è pertanto un testimone diretto del brusco declino dell’industria ittica di Gaza degli ultimi anni. La sua pelle, segnata dalle intemperie, dimostra i lunghi anni passati all’aperto. Fare il pescatore nella Striscia di Gaza è una delle professioni più … Continua a leggere

Storie da Gaza: “Mio figlio vive nel timore costante che la sua famiglia venga uccisa”

Storie da Gaza: “Mio figlio vive nel timore costante che la sua famiglia venga uccisa”

Gaza – Pchr. Baraa’ ‘Abd Ar-Rahman Badawi è un ragazzino palestinese di 11 anni, che abita con sua madre Dima Badawi a Gaza City. Il 7 gennaio 2009, verso le 18.30, nel corso dell’offensiva israeliana sulla Striscia di Gaza nota come Operazione Piombo Fuso, il padre di Baraa’, ‘Abd Ar-Rahman Badawi, e un suo zio materno, furono attaccati e uccisi da … Continua a leggere

Storie da Gaza: “La mia famiglia è morta per niente”

Storie da Gaza: “La mia famiglia è morta per niente”

Gaza – Pchr. Verso le 20.30 del 14 gennaio 2009, durante l’Operazione piombo fuso, le forze israeliane sferrarono un attacco da un drone sull’abitazione della famiglia di Ezz Eddin Wahid Mousa, nella città di Gaza. In quel momento i membri della famiglia avevano appena finito di cenare nel cortile di casa dal tetto di latta: 6 di loro morirono e uno … Continua a leggere

Storie da Gaza: “Chi vorrebbe vivere in un posto come questo?”

Storie da Gaza: “Chi vorrebbe vivere in un posto come questo?”

Gaza – Pchr. Da quando Israele ha inasprito il blocco della Striscia di Gaza, nel 2007, limitando rigidamente le importazioni di carburante e di materiali da costruzione, la riparazione e la manutenzione delle attrezzature dell’amministrazione dei rifiuti, necessarie a far fronte alle necessità degli abitanti di Gaza, sono diventate quasi impossibili. Le condizioni sanitarie peggiorano rapidamente, e, se non si affronta … Continua a leggere

Storie dalla Palestina. “Se volevi vivere te ne dovevi andare”

Storie dalla Palestina. “Se volevi vivere te ne dovevi andare”

Gaza – Pchr. Il 15 maggio si è commemorato il Giorno della Nakba, durante il quale i palestinesi piangono la perdita della loro patria avvenuta 65 anni fa, nel maggio 1948. A quel tempo Ghatheyya Mifleh al-Khawalda era una spensierata 15enne che viveva con la madre e la sorella nel villaggio di al-Qastina, nella Palestina mandataria. Lei e la sua famiglia … Continua a leggere

Storie da Gaza: “La vita ora è una catastrofe”

Storie da Gaza: “La vita ora è una catastrofe”

Gaza – Pchr. Najwa Alyan Awad Abu Daqqa, 50 anni, è una donna palestinese che vive nei sobborghi rurali di Khan Younis, nella Striscia di Gaza. Najwa è rimasta gravemente ferita nel corso di un attacco sferrato da un drone durante l’offensiva israeliana del novembre 2012. Durante gli 8 giorni dell’offensiva militare Operazione colonna di nuvole, tra il 14 e il … Continua a leggere

Storie da Gaza: “Ai miei figli posso dare solo false rassicurazioni”

Storie da Gaza: “Ai miei figli posso dare solo false rassicurazioni”

Gaza – Pchr.  Il 1° maggio si celebrano il diritto al lavoro e la salvaguardia dei diritti umani dei lavoratori. Ma il 1° maggio 2013, mentre il resto del mondo festeggia, nella Striscia di Gaza non si può non constatare quanto stia peggiorando la situazione per i pescatori. Jamal Isma’il Faris Baker, pescatore 48enne di Gaza City con una famiglia di … Continua a leggere

Per sfuggire all’assedio. I pescatori di Gaza raggiungono le coste egiziane

Per sfuggire all’assedio. I pescatori di Gaza raggiungono le coste egiziane

Gaza-Quds Press. Insieme ai suoi sei figli, Jamal Basle percorre 40 chilometri al giorno a bordo della sua piccola imbarcazione, partendo dalla città palestinese di Rafah fino alla città egiziana di al-Arish, nel sud, per esercitare il suo mestiere, la pesca. Il viaggio di questa famiglia inizia alle prime ore del tramonto e finisce la mattina seguente. Dall’inizio di marzo … Continua a leggere

Sharawna: “La mia unica alternativa era l’esilio”

Sharawna: “La mia unica alternativa era l’esilio”

Gaza – Pchr. Il 17 aprile 2013 si è commemorata la Giornata di solidarietà internazionale con i prigionieri palestinesi. Ayman Sharawna, 36 anni, ex-prigioniero di Dura, Hebron, in Cisgiordania, è recentemente giunto a Gaza, per la prima volta. Ci rimarrà a tempo indeterminato, essendo stato rilasciato da un carcere israeliano a condizione di essere deportato nella Striscia di Gaza. Prima della … Continua a leggere