Archivio Categoria: Storie da Piombo Fuso

La Giustizia secondo Israele: Piombo Fuso, la beffa oltre al danno. La denuncia del Pchr

Piombo Fuso

Pchr. Stato attuale delle denunce penali e civili trasmesse alle autorità israeliane in rappresentanza delle vittime dell’Operazione Piombo Fuso. Il Palestinian Centre for Human Rights (PCHR) rappresenta 1.046 singole vittime dell’Operazione Piombo Fuso, l’offensiva scatenata da Israele nella Striscia di Gaza tra il 27 dicembre 2008 e il 18 gennaio 2009. Denunce penali e civili per conto di ciascuna di … Continua a leggere

Storie da Piombo Fuso: la famiglia Shurrab

The Shurrab family

Gaza – Pchr. 16 gennaio 2009 – La famiglia Shurrab. “Posso recarmi in tribunale per riavere i miei figli? No”, racconta Mohammed. “A cosa servirebbe portare davanti alla giustizia i soldati che hanno ucciso i miei figli, quando ce ne sarebbero semplicemente molti altri dopo di loro? Quando altri genitori perderanno i loro figli in questo modo? I soldati commettono … Continua a leggere

Storie da Piombo Fuso: la famiglia Abu Oda

Abu Oda family

Gaza – Pchr. 9 gennaio 2009: la famiglia Abu Oda. “L’esercito israeliano sostiene di essere il più morale del mondo, ma ha ucciso mia figlia, non ha rispettato il suo diritto alla vita”. Il 9 gennaio 2009 la famiglia Abu Oda, residente nel quartiere al-Amal di Beit Hanoun, si trovò sotto il fuoco prolungato delle postazioni israeliane vicine al confine … Continua a leggere

Storie da Piombo Fuso: Wafa al-Radea

Wafa

Gaza – Pchr. 10 gennaio 2009: Wafa al-Radea “Quando lasciai i miei bambini camminavo e i miei figli non avevano visto le mie ferite. Il momento più difficile fu quando tornai con una gamba sola e molte lesioni. Ero una Wafa diversa. Al ritorno avrei dovuto essere felice, e la gente avrebbe dovuto essere felice di vedermi, ma tutti piangevano”. … Continua a leggere

Storie da Piombo Fuso: la famiglia Mattar

the mattar family

Gaza – Pchr. La famiglia Mattar. “Sarebbe bello se qualcuno mi portasse nel deserto e mi lasciasse lì, così non dovrei vedere nessuno”. Intorno alle 9:30 del 7 gennaio 2009, le Forze israeliane colpirono la moschea di at-Taqwa, nel quartiere Sheikh Radwan di Gaza. La moschea si trovava a 150 metri dall’abitazione di Mahmoud Mattar, allora quattordicenne. Corso sulla scena … Continua a leggere