Archivio Categoria: Storie da Piombo Fuso. Storie sotto occupazione

“Voglio solo vivere una vita tranquilla e poter pescare liberamente”

.Gaza-Pchr Mohammed Morad al-Hessi (40) è un pescatore di Gaza City che lavora a bordo del peschereccio di 16 metri di mio padre insieme ad alcuni parenti. Mohammed è sposato e ha sette figli: 3 maschi e 4 femmine. Il reddito generato dalla pesca praticata insieme agli altri sostiene più di 150 membri della famiglia estesa al Hessi. Mercoledì 28 … Continua a leggere

Vite sotto occupazione: “Non vedo mio figlio da più di cinque anni”

Vite sotto occupazione: “Non vedo mio figlio da più di cinque anni”

Gaza – Pchr. Lunedì 12 novembre 2012 le autorità israeliane hanno impedito alle famiglie palestinesi di Gaza di visitare i loro familiari, detenuti di prigioni in Israele e Cisgiordania.  Ricordiamo che le autorità israeliane hanno vietato alle famiglie di Gaza le visite in carcere dal 2007 al luglio 2012. Abdel Karim Mohammad Ibrahim Abu-Habel (22), è dietro le sbarre da quando aveva … Continua a leggere

Storie dall’assedio: si muore aspettando una casa

Storie dall’assedio: si muore aspettando una casa

Gaza – Pchr. Dall’inizio della seconda intifada, nel settembre 2000, le forze di occupazione israeliane hanno parzialmente o completamente demolito 12mila case palestinesi, allontanando circa 124mila persone, tra cui 60mila bambini. Ahmad ‘Abdallah Youssef al-Afifi, 32 anni, ha perso la sua casa di Rafah, nella Striscia di Gaza meridionale, in una demolizione avvenuta nel 2003. “Vivevo in quella casa con … Continua a leggere

Vite sotto occupazione: “Mio figlio è morto senza motivo”

Vite sotto occupazione: “Mio figlio è morto senza motivo”

Gaza – Pchr. Il 28 settembre 2012 le Forze israeliane hanno sparato a Fahmi Riash, pescatore 22enne palestinese, uccidendolo, ed hanno ferito suo fratello Youssef, 19 anni, mentre insieme ad altri pescatori stavano tirando le reti fuori dall’acqua a pochi metri dalla costa, nella Striscia di Gaza settentrionale. Secondo le indagini svolte dal Centro palestinese per i diritti umani (Pchr), … Continua a leggere

Vite sotto occupazione: “Non dovrebbe succedere a nessun bambino”

Vite sotto occupazione: “Non dovrebbe succedere a nessun bambino”

Gaza – Pchr. Il 7 ottobre 2012, attorno alle 17,30, le forze israeliane hanno lanciato due missili contro due uomini in motocicletta, mentre stavano passando davanti alla scuola elementare “Taha Hussain”, nel quartiere al-Brazil, a Rafah, nella Striscia di Gaza meridionale. Uno dei due uomini è morto per le ferite causate dalle schegge; all’altro, invece, secondo fonti mediche, è stata … Continua a leggere

Vite sotto occupazione: “Ci terrorizzano nelle nostre case”

Vite sotto occupazione: “Ci terrorizzano nelle nostre case”

Gaza – Pchr. Lunedì 10 settembre 2012, velivoli militari israeliani hanno lanciato 2 missili su un vasto terreno a ovest del campo profughi di an-Nussairat, nel centro della Striscia di Gaza, distruggendo 2 stanze e un container, danneggiando 23 abitazioni e 10 ulivi e ferendo 7 civili palestinesi, dei quali 4 bambini e 2 donne. Tale attacco, diretto contro obiettivi civili, … Continua a leggere

Vite occupate: “Niente giustizia per la morte di mio figlio”

  Gaza – Pchr. Narrative sotto occupazione. Martedì 16 agosto 2011, Saad al-Majdalawi, un ragazzo di 17 anni con un ritardo mentale, è morto dopo essere stato preso di mira e colpito dal fuoco delle forze israeliane posizionate al confine tra Nusseirat, nella zone centrale della Striscia di Gaza, e Israele. Saad era disarmato e non rappresentava una minaccia per … Continua a leggere

Vite sotto occupazione: “Nessun posto da poter considerare casa”

Vite sotto occupazione: “Nessun posto da poter considerare casa”

Gaza – Pchr. Narrative sotto occupazione. Tra l’8 e il 10 gennaio 2009, durante l’Operazione Piombo Fuso, le Forze israeliane demolirono la casa della famiglia di Abu Daher, a Qarara, nella Striscia di Gaza meridionale, e ne distrussero i terreni agricoli. Quasi 4 anni dopo, questa famiglia è ancora profuga, vive in una tenda di nylon e acciaio a est … Continua a leggere

Vite sotto occupazione: “Spero di rivedere mio figlio prima che sia troppo tardi”

Vite sotto occupazione: “Spero di rivedere mio figlio prima che sia troppo tardi”

Gaza – Pchr. Cinque anni fa il 28enne Yahya Ahmad fu arrestato mentre tentava di attraversare il confine per andare in cerca di lavoro in Israele. Successivamente egli fu condannato a una pena detentiva di 12 anni, da scontare nel carcere di Nafka, nel deserto israeliano. Dal giorno in cui fu imprigionato Yahya non ha più visto la sua famiglia di … Continua a leggere