Check-point militare ricostruito alla Cambridge University per la “Settimana dell’Apartheid israeliano”

3Memo. Un posto di blocco militare israeliano è stato ricreato all’università di Cambridge, lunedì, come progetto nell’ambito della settimana israeliana dell’apartheid 2016.

L’associazione palestinese dell’università di Cambridge, insieme a diversi studenti, artisti e attivisti, ha posizionato il finto posto di blocco al centro della sala lettura Sidgwick.

Secondo una dichiarazione dell’associazione palestinese, lo scopo era “mostrare una rappresentazione di quello che significa vivere sotto un regime di segregazione razziale”.

La dichiarazione continua così: “La PalSoc esprime solidarietà al popolo palestinese e alla sua sofferenza e, così facendo, risponde all’appello della civile società palestinese di aderire ad una campagna non violenta di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (Bds) fino a che Israele non si conformi alle disposizioni legislative internazionali”.

Alla fine del 2015, secondo le Nazioni Unite, ci sono stati 543 impedimenti alla libertà di movimento dei Palestinesi in Cisgiordania. Il Muro di separazione costruito da Israele, illegale secondo la generale opinione della Corte di Giustizia Internazionale, è un ulteriore strumento di colonialismo e frammentazione.

La settimana dell’apartheid israeliana rientra in una serie di eventi globali il cui obiettivo è cercare di creare consapevolezza sull’attuale violazione dei diritti umani da parte di Israele e sulle politiche di segregazione contro il popolo palestinese.

Traduzione di Marta Bettenzoli

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