Circa 5.000 coloni hanno invaso al-Aqsa durante il Sukkot

MEMO. L’Organizzazione Unione del Monte del Tempio ha chiesto ai suoi fan di aumentare le loro incursioni nella moschea di Al-Aqsa durante le festività ebraiche.

Per il terzo giorno consecutivo, circa 2.473 coloni hanno preso d’assalto la moschea di Al-Aqsa ed eseguito rituali durante la festa ebraica di Sukkot, secondo quanto riferito da Arab48.com.

Giovedì 816 coloni hanno invaso il luogo sacro attraverso la Porta di Al-Magharibeh. Hanno assediato la moschea sotto la pesante protezione della polizia israeliana.

Le forze di occupazione israeliane impongono misure rigorose agli ingressi della moschea di Al-Aqsa, impedendo a molti Palestinesi di entrare nel luogo sacro e controllando a fondo anche quelli a cui è permesso entrare.

L’Organizzazione Unione del Monte del Tempio ha chiesto ai suoi fan di aumentare le loro incursioni nella moschea di Al-Aqsa durante le festività ebraiche.

Il presidente della moschea di Al-Aqsa, sheikh Omar Al-Kiswani, ha confermato che gli studenti delle Yeshiva erano tra i coloni che hanno preso d’assalto la moschea, eseguendo rituali all’interno e provocando deliberatamente i fedeli  musulmani.

Intanto, il viceministro dell’Autorità Palestinese del Waqf, Hussam Abdul-Rub, ha condannato le incursioni dei coloni e dei funzionari sotto la protezione della polizia israeliana.

In una dichiarazione, Abdul-Rub ha denunciato la detenzione e l’interrogatorio del predicatore di Al-Aqsa, lo sheikh Ismail Nawahdeh, sottolineando che questa misura mira a spaventare gli studiosi e a ridurli al silenzio, nonché a dissuadere il loro ruolo religioso.

Traduzione per InfoPal di Edy Meroli

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