Coloni aggrediscono autoctoni palestinesi nel distretto di Nablus

Nablus-PIC. Contadini palestinesi sono stati espulsi da un uliveto e un giovane è rimasto ferito, lunedì, quando orde di coloni li hanno attaccati in diverse aree della provincia di Nablus, nella Cisgiordania occupata.

Il funzionario locale Ghassan Daghlas ha affermato che i coloni dell’insediamento illegale di Itamar hanno aggredito gli agricoltori nell’area di Khilat al-Azab, vicino alla città di Beit Furik, nella parte orientale di Nablus, impedendo loro di raccogliere olive dalle loro terre.

In un incidente separato, un cittadino palestinese è stati ferito, la scorsa notte, quando una banda di coloni dell’insediamento illegale di Eli lo ha aggredito fisicamente vicino alla città di as-Sawiya, nel sud di Nablus.

Daghlas ha riferito che il 48enne Jihad Jazi stava camminando con sua moglie sulla loro terra, a est della città di as-Sawiya, quando i coloni lo hanno inseguito e preso a sassate.

Secondo i gruppi per i diritti umani, episodi di terrorismo e violenza da parte di coloni israeliani contro i palestinesi e le loro proprietà sono all’ordine del giorno in tutta la Cisgiordania; tuttavia, le forze dell’ordine o le autorità militari israeliane mostrano un’estrema parzialità nell’affrontare tale diffusa criminalità.

La stragrande maggioranza dei fascicoli di indagine riguardanti i danni ai palestinesi e alle loro proprietà è chiusa a causa della deliberata mancanza di volontà ad indagare adeguatamente. Le carenze e le falle nel lavoro delle autorità di occupazione israeliane sono chiaramente rilevate in ogni fase di un’indagine quando la vittima è un cittadino palestinese.

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