Conferenza del GCMHP sulla salute mentale: Israele proibisce a 100 ricercatori stranieri di entrare a Gaza.

Gaza – Infopal. Il Palestinian center for human rights (PCHR) ha denunciato le forze di occupazione israeliane per aver impedito a 120 medici e attivisti internazionali di partecipare alla Conferenza sulla salute mentale organizzata dal GCMHP in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Al gruppo di accademici – psichiatri e operatori socio-sanitari, provenienti da Stati Uniti e Europa – è stato infatti proibito di entrare nella Striscia di Gaza attraverso il valico di Beit Hanoun (Erez).

Il gruppo portava cartelli con la scritta: "Una conferenza di accademici può minacciare la sicurezza di Israele?", "Gli operatori sanitari vi minacciano?". Gli accademici sono stati spinti via dalle guardie israeliane.

La radio militare israeliana ha riferito che la Conferenza è stata organizzata da Hamas, ma gli operatori internazionali hanno negato con forza, spiegando che è a cura del GCMHP e dell’OMS. Hanno inoltre sottolineato che il loro viaggio è motivato dalla preoccupazione e dall’ansia per la grave situazione in corso nella Striscia di Gaza e che l’atteggiamento dell’esercito israeliano nei loro confronti ha accresciuto ancora di più.

Gli accademici si dirigeranno a Ramallah, dove oggi e domani parteciperanno al convegno attraverso la videoconferenza.

Il programma è leggibile su: http://www.gcmhp.net/File_files/schedule%20of%20conference.pdf

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