Conferenza popolare dei palestinesi all’estero chiede riforma dell’OLP

Cisgiordania – MEMO e Quds Press. La Conferenza popolare dei palestinesi all’estero ha richiesto la riforma dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina. Il gruppo ha anche pubblicamente appoggiato la proposta per la conferenza nazionale che si terrà a Gaza per riunire le fazioni palestinesi.

I commenti sono giunti a seguito di un incontro avvenuto a Istanbul. L’invito per riformare l’OLP include la scelta di un nuovo comitato esecutivo che sia in grado di arrivare ad un accordo per un programma nazionale basato sulla recisione degli Accordi di Oslo.

Hamas e Fatah hanno recentemente concordato di tenere una conferenza nazionale che li riunirà contro l’accordo statunitense ed il piano di annessione israeliano.

“L’accordo del secolo mira ad annientare i diritti dei palestinesi e ad imporre soluzioni unilaterali che aggirano tutte le leggi internazionali e le risoluzioni delle Nazioni Unite”, ha dichiarato il presidente ad interim della Conferenza popolare, Majed al-Zeer, che ha chiesto un’azione globale all’interno e all’esterno della Palestina occupata per far fronte agli attacchi verso i diritti dei palestinesi.

Al-Zeer ha sottolineato che i palestinesi hanno il diritto di praticare tutte le forme di resistenza contro l'”occupazione sionista” della Palestina. Tale diritto, ha sottolineato, è garantito dalla giurisprudenza internazionale.

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