Contro Hamas, Israele ricorrerà al Tribunale per i crimini di guerra. Lo stesso che si è sempre rifiutato di riconoscere.

Tel Aviv – Infopal

Nell’edizione online, il giornale israeliano “Yediot Aharonot” ha riferito che un’organizzazione israeliana che si fa chiamare “Zaka”, in collaborazione con il sindaco di Sderot, ha orchestrato un nuovo piano per combattere Hamas, presentando una denuncia al Tribunale internazionale in Olanda (si veda: http://it.wikipedia.org/wiki/Corte_Penale_Internazionale).

Il giornale ha chiarito che la denuncia che stanno preparando il presidente e il direttore amministrativo dell’organizzazione Zaka insieme al sindaco di Sderot, con l’aiuto dell’esperta di diritto internazionale, l’avvocatessa Nick Kaufmann, contro il capo dell’Ufficio politico del movimento di Hamas, Khaled Mishaal e diversi altri dirigenti, lancia l’accusa di “crimini di guerra contro l’umanità”.

Mishaal è accusato di stare dietro l’uccisione di 178 israeliani e del ferimento di altre centinaia, degli attentati messi in pratica da Hamas.

Il giornale ha riportato da Moshe Zahab che questo piano è stato preparato per distruggere Khaled Mishaal in “maniera accettabile”, riferendosi al fallito attentato contro di lui, avvenuto in Giordania alcuni anni fa. E ha aggiunto: “Se non sono riusciti a eliminarlo in Giordania, forse verrà arrestato in una prigione di qualche altro Stato”.

Va ricordato che lo Stato di occupazione israeliano e gli Stati Uniti non riconoscono il Tribunale internazionale per i crimini di guerra, per timore che i loro soldati, che in varie guerre di sterminio hanno massacrato migliaia e migliaia di esseri umani, e fatto uso di armi non convenzionali, vengano sottoposti a giudizio.

Israele, dunque, ricorrerebbe allo stesso Tribunale che non ha mai riconosciuto. Sarà importante sapere se la comunità internazionale glielo farà notare.

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