Crisi delle medicine in Libano

Al-Hiwar News. Mohamed Hani Choucair.
In Libano è in corso una crisi delle medicine scoppiata da mesi, e si teme che peggiorerà ulteriormente. E’ stato sufficiente che ci fosse una notizia dell’intenzione della Banca del Libano di fermare i sussidi sui prodotti di base, compresi i medicinali, che molti tipi di farmaci scomparissero dal mercato. Ciò ,è dovuto a due ragioni principali: le aziende farmaceutiche accumulano questi articoli in attesa della revoca dei sussidi; i cittadini si affrettano a rifornirsi di medicinali nelle loro case per paura di interruzioni o prezzi elevati.
Alla luce di questa realtà, il ministro della Salute, Hamad Hassan, ha assicurato che non sarebbe stato tolto il sostegno ai farmaci.
Il membro del blocco per lo sviluppo e la liberazione, il parlamentare Muhammad Khawaja, sta seguendo la questione della scomparsa dei medicinali dalle farmacie a causa del monopolio, dell’accaparramento e del contrabbando. In un tweet, ha affermato: “I medicinali vengono contrabbandati e venduti all’estero dalle mafie, oppure vengono nascosti in attesa che cessi il sostegno e aumentino i prezzi”.
Con questo, il ministro della Salute ha chiesto che vengano prese misure deterrenti contro i monopolisti dei farmici, confiscando il contenuto dei loro negozi e distribuendolo gratuitamente ai bisognosi.
Khawaja ha confermato a Al-Hiwar News che è stato divulgato un appello del ministro della Salute, Hamad Hassan, il quale ha promesso che le autorità competenti del Ministero si sarebbero coordinate con le forze di sicurezza per ispezionare i magazzini appartenenti alle società importatrici, al fine di assicurarsi che stiano distribuendo farmaci alle farmacie, normalmente, e chi  non lo ha fatto o lo sta facendo illegalmente, in attesa di un aumento dei prezzi.

Ha aggiunto che la percentuale della produzione nazionale locale di medicinali è circa il 7 per cento del valore annuo dell’importazione, che equivale a un miliardo e nove milioni di dollari, il che ci fa pensare che sarebbe auspicabile sostenere le industrie farmaceutiche nazionali che hanno grandi capacità umane e scientifiche, un passo che modificherebbe lo squilibrio tra importazione e produzione nazionale locale.
Pertanto vediamo, aggiunge Fouani, che le continue contese di potere tra destra e sinistra nell’affrontare i problemi che riguardano tutti, in particolare quelli sanitari, minacciano la sicurezza sanitaria dei libanesi, che è al centro dei diritti umani. Ha invitato il Ministero della Sanità e delle Forze di Sicurezza a combattere il contrabbando, a prevenire lo stoccaggio occulto di beni essenziali, compresi i medicinali, in attesa della revoca dei sussidi (fonte di incremento del profitto dei monopolisti). Né prima né dopo la rivolta del 17 ottobre 2019, le politiche delle autorità sono cambiate: il saccheggio, la corruzione, la copertura dei corrotti beneficiano del fatto che la magistratura non svolge il proprio ruolo.
Fouani ha aggiunto che il sostegno non deve andare alle aziende o ai monopolisti, ma ai cittadini, e ha concluso chiedendo al ministero della Sanità di mettere in atto seriamente questo proposito, per raggiungere scopi che siano prima di tutto utili alla salute dei libanesi.

2020 © Al-Hiwar News

Traduzione a cura di Parallelo Palestina

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