Daghlas, il ragazzo sfuggito miracolosamente ai coloni israeliani

Nablus – PIC. Usama Daghlas, un ragazzo palestinese di 16 anni, è stato aggredito da un gruppo di coloni israeliani che lo hanno abbandonato, subito dopo, in un villaggio disabitato, lontano da Barka, al nord Nablus, dove abita.

Il giovane racconta che stava tranquillamente giocando con un cugino, in una zona vicina alla colonia di Humish, quando sono stati accerchiati e attaccati da un gruppo di coloni. I coloni li hanno fatti cadere per terra e presi a calci, causando loro molteplici fratture e slogature prima di abbandonarli in un luogo desolato a lasciarli morire.

Il padre di Usama ha affermato che suo figlio si è salvato miracolosamente e che questo tipo di aggressioni sono diventate ormai la normalità e causa di stress per molte famiglie palestinesi. Il padre ha aggiunto che questi coloni, che sono come lupi intorno ai villaggi palestinesi, sono protetti dalle forze di occupazione e le loro aggressioni sono compiute sotto lo sguardo dei soldati, che intervengono solo per proteggere gli aggressori e permetterne la fuga.

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