Dati ufficiali: 1287 palestinesi uccisi dall’inizio della crisi in Siria

YarmoukLondra/ Damasco-Quds Press. Dati diffusi dal gruppo di lavoro per i palestinesi in Siria rivelano che 1287 profughi sono stati uccisi a causa degli scontri armati tra l’esercito regolare e l’opposizione, scoppiati circa due anni fa.

In un comunicato diramato lunedì 13 maggio, il gruppo ha reso noto che “i campi profughi palestinesi in Siria sono ancora oggetto di bombardamenti e assedi da parte delle forze del regime siriano, mentre le popolazioni continuano a soffrire a causa delle deteriorate condizioni di vita”.

Il gruppo ha sottolineato che diverse parti del campo profughi di Khan al-Shaykh (sudovest di Damasco), stretto da un assedio soffocante, sono state bombardate, con un bilancio di alcuni feriti e ingenti danni alle sue strutture. Ha aggiunto che la maggior parte dei suoi abitanti è sfuggita a causa della mancanza di cibo, medicine, acqua e carburante, oltre alle continue interruzioni di corrente elettrica e telecomunicazioni, che proseguono per settimane.

Nel campo profughi di Yarmuk (Damasco), il gruppo di lavoro ha spiegato che la popolazione sta ancora soffrendo per l’interruzione, che dura da un lungo periodo, di elettricità, acqua, collegamenti telefonici e internet. In aggiunta al blocco imposto sugli ingressi del campo, dall’esercito regolare, che impedisce l’introduzione di cibo, medicine e carburante.

Nel campo profughi di Dera (90 chilometri a sud di Damasco), il gruppo ha reso noto che la popolazione lamenta l’esaurimento delle risorse alimentari e il carburante, mentre corrente elettrica e telecomunicazioni sono assenti da settimane. Ha aggiunto che gli abitanti del campo soffrono a causa del disinteresse delle organizzazioni di beneficenza e le associazioni civili palestinesi nei loro confronti, e la mancata soddisfazione delle loro necessita umanitarie. Il gruppo ha anche annunciato che gli abitanti rimasti ancora al suo interno hanno rivolto un appello alle fazioni palestinesi, l’Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp) e la Lega araba, per impegnarsi a mantenere il campo fuori dai conflitti in atto.

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