Ecesg: pressioni in atto da parte israeliana perché la Freedom Flotilla 2 non parta

Atene – InfoPal. “Le pressioni in atto in queste ore da parte israeliana perché la Freedom Flotilla 2 non parta alla volta della Striscia di Gaza, non stanno colpendo solo noi, ma anche le compagnie di assicurazione navali private”.

Un membro della Campagna europea per rompere l’assedio su Gaza – Ecesg ha inviato alla stampa la seguente comunicazione “La Grecia è sotto una pressione insostenibile, e le autorità locali stanno adottando le misure burocratiche per impedire la partenza della missione per la rottura dell'assedio.

“Infatti, due compagnie hanno già rescisso il contratto di copertura assicurativa delle navi, e si tratta di una diretta conseguenza dei contatti israeliani.

“Nonostante questo, ci sentiamo in grado di superare questi ostacoli posti direttamente da Israele, cioè, lo stesso responsabile dell'assedio illegale che vogliano denunciare con la Flotilla”.

Poi, i rappresentanti di Ecesg hanno messo in chiaro che “respingono la proposta israeliana di depositare le merci nei porti d’Egitto e israeliani”, ed hannoo ribadito “il punto dove attraccheremmo resta uno, ovvero la Striscia di Gaza assediata. Inoltre sia chiaro che il nostro tragitto in mare non toccherà le acque israeliane”.

 

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