Effetto ‘Piombo Fuso’: vaste aree della Striscia contaminate. Vietate le coltivazioni.


Gaza – Infopal. L'Operazione Piombo Fuso, di cui il 27 dicembre cade il primo anniversario, non ha lasciato dietro di sé soltanto 1400 morti e oltre 5000 feriti, edifici e infrastrutture distrutte, bimbi nati malformati, centinaia e centinaia di persone rese disabili permamenti, migliaia di bambini affetti da shock post-traumatico. Ha lasciato anche aria, acqua e suolo contaminati.

Il ministero dell'Agricoltura del governo di Gaza ha emesso in questi giorni un decreto che vieta le coltivazioni in determinate aree della Striscia, bombardate dagli israeliani. Teme, infatti, che siano contaminate da sostanze tossiche altamente nocive.

Lunedì, il ministero ha fatto sapere che in tali aree sono state condotte ispezioni sui terreni dove sono caduti i missili e le bombe al fosforo, che con ogni probabilità sono ormai contaminati da sostanza radioattive e tossiche. Le analisi di laboratorio, tuttavia, non sono attualmente possibili, in quanto tutti i laboratori gazawi sono stati bombardati.

Acque contaminate. Il ministero ha anche chiesto alla popolazione delle aree contaminate di non usare l'acqua dei pozzi, perché potrebbe essere piena di agenti chimici tossici.

Il ministero ha poi rivolto un appello ai Paesi arabi ed europei affinché aiutino il governo di Gaza a effettuare test di laboratorio su campioni di acqua e suolo.

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