Egitto: è iniziato sabato il più grande processo ai leader della Fratellanza Musulmana

Memo. Sabato 22 marzo, presso il Tribunale penale al-Minya si è avviato il più grande processo contro i leader della Fratellanza Musulmana in Egitto.

Più di 1200 membri di alto e medio rango saranno processati con l’accusa di attacco a proprietà pubbliche e private. Si ritiene che le accuse siano di natura politica e siano un tentativo per coprire i massacri commessi dalle autorità dopo il golpe contro i sostenitori dell’ex presidente Mohamed Morsi dal mese di agosto.

Il processo di sabato è considerato il più grande per il numero di imputati affiliati alla Fratellanza Musulmana; tra di essi, la Guida suprema della Fratellanza Musulmana, Mohamed Badie, il cui figlio è stato ucciso durante una delle proteste post – golpe nella città natale di Beni Suef.

I sostenitori di Mohammed Morsi hanno organizzato proteste non-stop contro il colpo di stato militare del 3 luglio che ha portato al rovesciamento del primo presidente democraticamente eletto del Paese.

Traduzione di Edy Meroli

© Agenzia stampa Infopal
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