Famiglia gerosolimitana costretta a demolire la propria casa

Gerusalemme-PIC e Imemc. La municipalità israeliana di Gerusalemme ha dislocato la famiglia Al-Dabs dopo averla costretta a demolire la propria abitazione nel quartiere di Jabel Mukabber, a sud-est della Città Santa.

La famiglia ha dichiarato di aver dovuto abbattere la casa a seguito di una sentenza di un tribunale israeliano, per evitare di pagare le spese di demolizione all’autorità israeliana di occupazione (IOA).

Per anni gli Al-Dabs avevano cercato di ottenere i permessi per la casa e avevano sostenuto tutte le spese legali e pagato una multa di 45.000 shekel per la costruzione senza licenza.

L’IOA afferma che la casa è stata costruita illegalmente su terreni confiscati dallo stato, sebbene la famiglia abbia documenti che ne provano la proprietà.

La casa, costruita quattro anni fa, ospitava cinque persone.

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