Forum internazionale Al-Quds. 'Un'ideologia razzista in azione'.

Una ideologia razzista in azione

16 novembre 2007

La seconda giornata di Al-Quds International Forum è stata dedicata all’ideologia sionista e alla sua realizzazione in Palestina.

I relatori hanno discusso dell’ideologia sionista che si sta diffondendo e che sta ghermendo l’80% di Gerusalemme.
I piani britannici per le colonie sioniste si sono trasformati, nel corso del tempo, in una piena occupazione della Palestina.
 
Molti relatori hanno sottolineato che il progetto illegale sionista aveva lo scopo di fare di Gerusalemme la capitale di Israele.
 
Il dott. Hassan Naf’a, un professore di Scienze politiche all’Università del Cairo ha affermato che l’importanza di Gerusalemme è sempre stata evidente nelle dichiarazioni sioniste.
E ha aggiunto che lo storico leader del movimento sionista, l’ex primo ministro Ben Gurion, aveva affermato che "senza Gerusalemme non c’è Israele e senza ebrei non c’è Gerusalemme".
 
Un rappresentante dell’Ufficio politico di Hizbullah, Ahmed Melly, ha parlato degli aspetti politici dell’attuale situazione a Gerusalemme.
 
 
Melly ha evidenziato come il progetto sionista non sia solo quello di colonizzare la città, ma anche di soppiantare i nativi, i palestinesi, con ebrei.

 
Mohsen Saleh, direttore di Zaytoona Research and Consultancy Institution in Libano,  ha sottolineato che 3 tipi di mentalità guidano la politica israeliana: quella abolizionista – eliminare i palestinesi; quella del Ghetto — isolarsi contro i palestinesi; quella della superiorità – punire i palestinesi.
Saleh ha dichiarato che la combinazione di questi tre elementi crea un’atmosfera che contrasta totalmente con l’epoca di tolleranza che ha caratterizzato il dominio islamico su Gerusalemme.
 
 

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