Forze d’occupazione israeliane uccidono uno studente palestinese a Nablus

Nablus – Ma'an, Wafa', InfoPal. Questa mattina, i soldati israeliani hanno ucciso un palestinese nei pressi di Nablus, a nord della Cisgiordania occupata.

Si tratta di Ibrahim 'Omar Sarhan, studente universitario di 21 anni colpito dai militari israeliani all'uscita di una moschea dove i militari stavano eseguendo una perquisizione. E' accaduto nel campo profughi di al-Fara'a (Nablus Nord).

“I militari israeliani erano alla ricerca di un attivista del Jihad islamico. Dopo l'uccisione, sono sorti scontri tra i soldati e i palestinesi del campo”, hanno riferito fonti della sicurezza palestinese.

Un corrispondente dell'agenzia “Ma'an” ha aggiunto che Sarhan è stato ferito alla gamba e che è deceduto in conseguenza ad una emorragia. Il corpo è stato poi trasferito all'ospedale locale di Rafidiya.

Un portavoce dell'esercito d'occupazione israeliano ha risposto che “i soldati hanno aperto il fuoco mentre Sarhan tentava di darsi alla fuga”.

“Nella conduzione delle procedure di arresto, probabilmente i soldati hanno aperto il fuoco in direzione delle parti inferiori”, ha proseguito l'ufficiale. Identificato il ferito, i militari hanno lasciato che intervenisse il personale medico palestinese. Tra le altre azioni, un ordigno è stato fatto esplodere come “gesto di routine”.

Sarhan studiava ingegneria all'Università di Nablus “an-Najah”.

Nello stesso contesto, un altro cittadino, Ahmed Abu al-Hasan, è stato ferito al piede, ed è stato soccorso all'ospedale della Mezzaluna rossa palestinese.

I due palestinesi, Hassan 'Abdel Jawwad, di 28 anni, e Samir Raji al-Khatib di 30, sono stati arrestati dai militari israeliani.

(Foto: Wafa' News and Info Agency).

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