Gaza peggiora come non mai

PressTv. Responsabili palestinesi e altri delle Nazioni Uniti si sono così pronunciati: “La qualità della vita nella Striscia di Gaza sempre più impoverita, è deteriorata ancora di più esattamente a partire dal periodo in cui Israele ha presunto pubblicamente di aver 'alleggerito' il blocco sul territorio costiero”.

Milina Shahin, responsabile dell'informazione presso l'Unrwa a Gaza, ha specificato che “la disoccupazione a Gaza è salita al 45,6% mentre, rispetto all'anno precedente, è triplicato il dato sui palestinesi che guadagnano appena 1,6 dollaro al giorno”.

Sami Abu Zuhri, portavoce di Hamas a Gaza, ha confermato la carenza di beni e materiali introdotti a Gaza e ha puntualizzato: “L'occupazione israeliana non è stata onesta quando ha annunciato di voler permettere il passaggio a Gaza ogni sorta di bene, tra cui pure il materiale da costruzione, così essenziale per la ricostruzione”.

Da parte propria, il magg. generale Eitan Dangot, coordinatore delle operazione nei territori palestinesi occupati per conto di Israele, ha respinto queste affermazioni e, al contrario, ha dichiarato: “Oggi vi è un numero superiore di camion carichi di merce che raggiungono Gaza”.

Era il 2010 quando Israele annunciò che “avrebbe allentato in modo considerevole il blocco” sul territorio assediato permettendo così i rifornimenti di beni. La decisone seguì gli eventi della Freedom Flotilla 1, ovvero fu successiva all'uccisione dei nove attivisti turchi nell'attacco israeliano contro il tentativo internazionale di rompere l'assedio su Gaza.

Tuttavia, in tempi recenti, il ministro degli Esteri israeliano, Avigdor Lieberman ha rimarcato che partecipanti alla seconda Flotilla sono “attivisti intransigenti alla ricerca di sangue” e ha sollevato la minaccia di un confronto serio.

“E' evidente come quanti ancora prendono parte alla Flotilla (soccorso umanitario) sono attivisti del terrore intransigenti”.

Il regime israeliano ha imposto un assedio su Gaza nel giugno 2007, dopo che Hamas, eletto dal popolo, iniziò a esercitare il pieno controllo sul territorio.

Sono oltre 1milione e mezzo i palestinesi di Gaza ai quali continuano a essere negati i diritti fondamentali: la libertà di movimento e quello a vivere in condizioni dignitose, quelli al lavoro, alla salute e all'istruzione.

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