Giovane gerosolimitano costretto a rimandare studi e matrimonio a seguito di ennesimo arresto politico

Gerusalemme-PIC. Giovedì mattina, le forze di occupazione israeliane hanno arrestato lo studente di Bir Zeit Mossab Salim Chamasna della cittadina di Kotna, nella Gerusalemme occupata.

Chamasna è stato ammesso all’Università di Scienze Tecnologiche di Abu Dis, ma a causa degli arresti non ha potuto completare gli studi ed è stato costretto a cambiare corso per iscriversi alla Bir Zeit University per poter continuare a studiare.

Chamasna è stato imprigionato più volte, la prima volta all’età di 18 anni, subito dopo il diploma di scuola superiore, nel 2008, e da allora i servizi di sicurezza israeliani e quelli dell’Autorità palestinese si sono alternati nell’arrestarlo: i servizi di sicurezza palestinesi lo incarcerarono e torturarono per sei mesi; dopo il suo rilascio, il 10 giugno 2011, i servizi israeliani lo arrestarono per liberarlo il 4 marzo 2012, e ri-arrestarlo quattro mesi. Rilasciato il 17 settembre 2013, fu arrestato il 20 luglio 2014, e dopo 20 mesi di carcere e una pesante multa di 2.000 NIS, venne rilasciato il 30 gennaio 2016 e arrestato nuovamente il 27 novembre 2017, dopo l’irruzione nella sua casa a Ramallah. Fu interrogato e torturato per diversi mesi a Ofer prima di essere condannato a 16 mesi di prigione e rilasciato nel marzo 2019.

Giovedì 27 agosto è stato nuovamente arrestato e ciò lo priverà della gioia di completare gli studi universitari e di potersi sposare: il matrimonio era stato programmato per la prossima settimana.

Si noti che Chamasna è il figlio dell’ex detenuto Sheikh Salim Chamasna, imam della moschea di Kotna. Sheikh Chamasna ha trascorso in totale più di sette anni nelle carceri israeliane e dell’Autorità Palestinese, torturato dai servizi di sicurezza e di intelligence palestinesi.

Traduzione per InfoPal di Chiara Parisi

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