Giro d’Italia e Israeli Apartheid Week

Riceviamo e pubblichiamo.
Mercoledì 14 febbraio, alle ore 21, presso il Caffè Basaglia, via Mantova 34 – Torino: Giro d’Italia e Israeli Apartheid Week
Come dieci anni fa il Salone del Libro di Torino fu “sequestrato” per celebrare i 60 anni di Israele, così nel 2018 il Giro d’Italia viene “sequestrato e deportato” per celebrare i 70 anni di Israele, la Nakba (Catastrofe) per i palestinesi.
Le prime tre tappe della corsa che inizia il 4 maggio, infatti, dovrebbero svolgersi a Gerusalemme, Tel Aviv e nel Negev sotto l’egida dello stato sionista, e la squadra israeliana Israel Cycling Academy è stata invitata al Giro: macchie indelebili sull’intera manifestazione.
In particolare la tappa inaugurale di Gerusalemme è palesemente un appoggio all’offensiva per annettersi la totalità della città che lo stato sionista sta compiendo insieme al fascista Trump, mentre non si ferma la pulizia etnica contro i palestinesi, né si fermano le uccisioni, le torture e le incarcerazioni verso resistenti e civili, tra cui centinaia di coraggios* adolescenti, come Ahed Tamimi.
L’Israeli Apartheid Week di marzo e la campagna Cambiagiro, contro il Giro d’Italia 2018, legata al 70mo anniversario della Nakba, sono momenti importanti per il movimento internazionale di boicottaggio verso Israele, per opporsi alla barbarie dell’apartheid israeliana e alla complicità con essa del governo italiano e di alcuni soggetti del mondo dello sport.
Per discutere insieme delle iniziative da intraprendere su scala locale e nazionale si invita tutti/e a una riunione aperta mercoledi 14 febbraio ore 21 presso il Caffè Basaglia – via Mantova 34 – Torino. 

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