Gli attacchi israeliani provocano 8 vittime tra Striscia di Gaza e Cisgiordania.

Gaza/Ramallah – Infopal

Sale a 7 il numero delle vittime del bombardamento israeliano contro la Striscia di Gaza. Un’altra, l’ottava, si è registrata a est di Ramallah, caduta sotto il fuoco delle forze speciali israeliane.

Dalla notte scorsa e fino a questa mattina, è salito a 7 il numero dei morti nella Striscia di Gaza e più di 20 quello dei feriti, nella nuova escalation israeliana.

Da ieri sera fino all’alba di oggi, l’aviazione dell’occupazione ha attaccato diverse volte il sud e il centro della Striscia di Gaza. Nel primo attacco, avvenuto nel centro della Striscia, tre missili hanno preso di mira il capo delle brigate al-Quds, ala militare del Jihad Islamico, Mohammad Murshed (44 anni), mentre si trovava davanti a casa, nella zona al-Migrafa. Murshed è morto all’istante, e altri 4 sono rimasti feriti, di cui due gravemente.

L’aviazione israeliana ha anche bombardato con un missile un gruppo di resistenti delle brigate al-Qassam, ala militare di Hamas, nella zona di Khuza’a, a est di Khan Yunes, a sud della Striscia di Gaza, uccidendo uno dei resistenti, che non è ancora stato identificato, e ferendone altri 5.

Un gruppo della brigate al-Quds si è salvato da un bombardamento israeliano vicino al passaggio di Rafah, a sud della Strscia di Gaza.
Testimoni oculari hanno riferito che i carrarmati dell’occupazione, appostati alla frontiera, hanno preso di mira, con diverse bombe, un gruppo dell’ala militante del Jihad islamico, senza causare vittime.

In precedenza, in due attacchi separati, sono stati uccisi 5 palestinesi e più di 10 sono rimasti feriti, di cui qualcuno molto grave.

Ucciso a Ramallah accompagnatore di Qree

All’alba di oggi, a Betunia, ovest di Ramallah, in Cisgiordania, è stato ucciso uno degli accompagnatori di Ahmad Qree, capo della delegazione palestinese per le trattative, durante un’operazione delle forze speciali israeliane.
Fonti mediche hanno riferito che Mutasem Ahmad ash-Sherif (23 anni), membro della sicurezza presidenziale palestinese, uno degli accompagnatori personale di Amhad Qree, è stato ucciso nella sua casa dal fuoco delle forze di occupazione israeliane.

Le unità speciali israeliane hanno invaso la casa di ash-Sherif, nella città di Betunia, a ovest di Ramallah, e gli hanno sparato, nonostante non fosse "ricercato" dalle forze di occupazione e avesse eseguito i loro ordini.
I testimoni hanno aggiunto che le forze di occupazione hanno sparato alla schiena di ash-Sherif, che è deceduto prima raggiungere l’ospedale governativo di Ramallah.

Le forze di occupazione si sono ritirate dalla città dopo l’arrivo dei rinforzi militari, oltre 20 carri militari.

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