Gravi le condizioni di salute di due prigionieri

Ramallah – PIC. Domenica, l’Autorità per gli affari dei prigionieri ed ex-prigionieri ha dichiarato che i prigionieri malati Nidal Abu Aahour e Nahed al-Aqra, detenuti nella clinica della prigione di Ramleh, sono in gravi condizioni di salute a causa della deliberata negligenza medica israeliana e del ritardo nel fornire loro il trattamento necessario.

L’autorità ha dichiarato in un comunicato che il prigioniero Abu Aahour, 45 anni, di Betlemme, soffre di insufficienza renale, cancro ai reni e problemi respiratori. Abu Aahour riceve ossigeno 24 ore su 24, soffre di ipertensione e deve sempre dormire seduto, a causa di una congestione cardiaca.

Ha indicato che il caso del prigioniero, Nahed al-Aqra, 52 anni, del campo profughi di al-Amari, a Ramallah, è uno dei casi più difficili nelle carceri israeliane. È detenuto permanentemente nella clinica Ramleh.

Aqra è stato arrestato con un piede già amputato e, dopo essere stato portato nelle carceri dell’occupazione, non ha ricevuto le cure adeguate che hanno portato all’infezione nell’altra gamba. In seguito, ha subito un’operazione per amputare una gamba nell’ospedale Asaf Harofeh. Soffre ancora di forti dolori sia ai piedi sia nel resto del corpo.

Nella clinica di Ramleh, i medici gli stanno fornendo forti antidolorifici senza procedere con il trattamento. Recentemente, Aqra ha sofferto anche di problemi polmonari.

Il numero di detenuti malati nelle carceri dell’occupazione è di circa 700, 300 dei quali soffrono di malattie croniche e necessitano di cure urgenti. Decine di questi prigionieri hanno vari stadi di tumore.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

 

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